Cos'è h?

H (acca)

La lettera H (acca, minuscolo: h) è l'ottava lettera dell'alfabeto italiano e dell'alfabeto latino moderno.

Fonologia:

In italiano, la "h" è una lettera muta, il che significa che non viene pronunciata. La sua principale funzione è distinguere alcune parole omofone, come:

  • ho (voce del verbo avere) da o (congiunzione)
  • hai (voce del verbo avere) da ai (preposizione articolata)
  • ha (voce del verbo avere) da a (preposizione semplice)
  • hanno (voce del verbo avere) da anno (sostantivo)

Questa funzione diacritica è fondamentale per la comprensione del significato nel testo scritto. Si veda ad esempio la differenza tra "ho" e "o".

Origine:

La lettera "h" deriva dalla lettera greca eta (Η, η), che a sua volta deriva dalla lettera fenicia heth (𐤇). In origine, heth rappresentava un suono fricativo faringale sordo (simile a una "h" aspirata).

Utilizzo in altre lingue:

A differenza dell'italiano, in molte altre lingue, la "h" viene pronunciata. Ad esempio, in inglese, tedesco e olandese, la "h" viene generalmente pronunciata come un'aspirazione (un suono simile a un sospiro).

Utilizzi specifici in italiano (oltre alla funzione diacritica):

  • In alcune parole straniere, la "h" può influenzare la pronuncia delle vocali che la seguono, come in "hotel" (generalmente pronunciato senza il suono dell'aspirazione).
  • Può comparire in alcuni interiezioni, come "ah!" e "oh!".
  • Compare in alcuni digrammi e trigrammi non prettamente italiani, come "sh" (ad esempio in "shopping"), anche se si tratta di prestiti linguistici.

In sintesi: La "h" è una lettera cruciale nell'ortografia italiana, nonostante la sua natura muta, principalmente per la sua funzione diacritica che aiuta a distinguere parole altrimenti identiche. Questa funzione è discussa più approfonditamente nella sezione dedicata alla "funzione diacritica".