Cos'è nep?

NEP (Nuova Politica Economica)

La NEP (Nuova Politica Economica) (in russo: Новая экономическая политика, Novaya Ekonomicheskaya Politika o NEP) fu una politica economica introdotta da Vladimir Lenin in Unione Sovietica nel 1921 per sostituire la politica del comunismo di guerra, che aveva devastato l'economia russa.

Caratteristiche principali della NEP:

  • Allentamento del controllo statale: La NEP permise un limitato grado di economia di mercato, consentendo ai contadini di vendere i loro surplus sul mercato libero dopo aver pagato una tassa in natura allo stato (imposta in natura).

  • Proprietà privata su piccola scala: La NEP permise la proprietà privata su piccola scala nel commercio e nell'industria. Piccole imprese e botteghe artigianali potevano essere gestite privatamente.

  • Investimenti stranieri: La NEP incoraggiò gli investimenti stranieri per rilanciare l'industria.

  • Industria pesante sotto controllo statale: Le industrie chiave come la siderurgia, il carbone e i trasporti rimasero sotto il controllo statale.

  • Ritorno al sistema monetario: La NEP reintrodusse un sistema monetario stabile e ridusse l'inflazione.

Obiettivi della NEP:

  • Rilanciare l'economia: L'obiettivo principale era rilanciare l'economia russa, devastata dalla Prima Guerra Mondiale e dalla Guerra Civile Russa.

  • Placare il malcontento popolare: La NEP mirava a placare il malcontento popolare, in particolare tra i contadini, causato dalle requisizioni forzate del comunismo di guerra.

  • Consolidare il potere sovietico: Ristabilendo un certo grado di stabilità economica, la NEP contribuì a consolidare il potere sovietico.

Impatto della NEP:

La NEP ebbe un impatto positivo sull'economia sovietica. La produzione agricola aumentò significativamente e l'industria iniziò a riprendersi. Tuttavia, la NEP generò anche nuove disuguaglianze sociali, con la comparsa di una classe di contadini ricchi (i kulaki) e di commercianti e imprenditori (i nepmen).

Fine della NEP:

Dopo la morte di Lenin nel 1924, si aprì un dibattito sulla continuazione o meno della NEP. Josif Stalin salì al potere e, alla fine degli anni '20, iniziò ad abbandonare la NEP a favore di una pianificazione centralizzata e della collettivizzazione forzata dell'agricoltura. La NEP fu ufficialmente abbandonata nel 1928 con l'inizio del Primo Piano Quinquennale.