Cos'è cloramfenicolo?
Cloramfenicolo
Il cloramfenicolo è un antibiotico batteriostatico, a volte battericida, inizialmente derivato dallo Streptomyces venezuelae. Attualmente viene prodotto sinteticamente. Possiede un ampio spettro di attività contro batteri Gram-positivi e Gram-negativi e viene utilizzato per trattare diverse infezioni, specialmente quando altri antibiotici sono inefficaci o controindicati.
Meccanismo d'azione: Il cloramfenicolo inibisce la sintesi proteica batterica legandosi reversibilmente alla subunità 50S ribosomiale. Questo legame interferisce con il legame del tRNA-aminoacilico, impedendo la formazione del legame peptidico e bloccando la traslocazione, interrompendo così l'allungamento della catena polipeptidica. Maggiori informazioni sul meccanismo%20d'azione.
Spettro d'azione: Il cloramfenicolo è efficace contro un ampio spettro di batteri, tra cui:
- Haemophilus influenzae
- Neisseria meningitidis
- Streptococcus pneumoniae
- Molti batteri anaerobi
- Salmonella typhi (febbre tifoide)
- Rickettsie (ad esempio, nel trattamento della febbre delle Montagne Rocciose)
Usi clinici: A causa della sua tossicità, l'uso del cloramfenicolo è generalmente limitato a situazioni in cui non sono disponibili alternative più sicure. Alcuni usi comuni includono:
- Febbre tifoide e altre infezioni da Salmonella (quando resistente ad altri antibiotici).
- Meningite batterica (soprattutto nei pazienti allergici alle penicilline o cefalosporine).
- Rickettsiosi (ad esempio, febbre delle Montagne Rocciose, tifo).
- Infezioni oculari (come collirio o unguento oftalmico).
- Infezioni anaerobiche gravi (in particolare infezioni intra-addominali).
Effetti collaterali: Il cloramfenicolo è associato a diversi effetti collaterali significativi, limitandone l'uso. Tra i più importanti:
- Depressione midollare: Può causare anemia aplastica (raro ma spesso fatale), anemia dose-dipendente reversibile, leucopenia e trombocitopenia. Ulteriori dettagli sulla depressione%20midollare.
- Sindrome del bambino grigio: Una reazione tossica che si verifica nei neonati, caratterizzata da cianosi, vomito, ipotermia, flaccidità, insufficienza circolatoria e talvolta morte. È dovuta all'incapacità dei neonati di metabolizzare il farmaco efficacemente. Maggiori dettagli sulla sindrome%20del%20bambino%20grigio.
- Reazioni di ipersensibilità: Reazioni allergiche come eruzioni cutanee, febbre e angioedema.
- Neuropatia periferica: Danni ai nervi periferici, che possono causare intorpidimento, formicolio e dolore.
Controindicazioni: Il cloramfenicolo è controindicato in:
- Pazienti con anamnesi di depressione midollare o discrasie ematiche.
- Donne in gravidanza o che allattano.
- Neonati (a causa del rischio di sindrome del bambino grigio).
Considerazioni particolari:
- Il cloramfenicolo è un potente inibitore del CYP450, il che può portare a interazioni farmacologiche significative. È importante considerare le interazioni farmacologiche. Maggiori informazioni sulle interazioni%20farmacologiche.
- È necessario monitorare attentamente l'emocromo durante la terapia con cloramfenicolo a causa del rischio di depressione midollare.
- La somministrazione e la dose devono essere attentamente valutate in base alla funzionalità renale ed epatica del paziente.
Vie di somministrazione: Il cloramfenicolo è disponibile per somministrazione orale, endovenosa e topica (come collirio).