Cos'è cloropicrina?

Cloropicrina

La cloropicrina (tricloronitrometano), con formula chimica CCl<sub>3</sub>NO<sub>2</sub>, è un composto chimico utilizzato come fumigante, insetticida, lacrimogeno e agente di guerra chimica. È un liquido incolore o leggermente giallastro con un odore pungente e irritante.

Proprietà:

  • Aspetto: Liquido incolore o leggermente giallastro
  • Odore: Pungente e irritante
  • Formula chimica: CCl<sub>3</sub>NO<sub>2</sub>
  • Peso molecolare: 164.38 g/mol
  • Punto di fusione: -64 °C
  • Punto di ebollizione: 112 °C
  • Solubilità in acqua: Bassa
  • Densità: 1.65 g/cm³

Utilizzi:

  • Fumigante: La cloropicrina è usata come fumigante del suolo per controllare parassiti, nematodi, funghi e batteri. Spesso viene utilizzata in combinazione con altri fumiganti come il bromuro di metile (sebbene quest'ultimo stia venendo gradualmente eliminato a causa del suo impatto ambientale).
  • Insetticida: Ha proprietà insetticide.
  • Lacrimogeno: Agisce come lacrimogeno, causando irritazione agli occhi, alla pelle e alle vie respiratorie. Questa proprietà viene sfruttata come agente di controllo antisommossa.
  • Agente di guerra chimica: Durante la prima guerra mondiale, fu utilizzata come agente di guerra chimica.
  • Avviso: Spesso viene aggiunta al bromuro di metile come avvertimento per la sua tossicità e per la sua capacità di far evacuare le aree trattate.

Effetti sulla salute:

La cloropicrina è altamente tossica. L'esposizione può causare:

  • Irritazione agli occhi, alla pelle e alle vie respiratorie
  • Tosse
  • Difficoltà respiratorie
  • Nausea
  • Vomito
  • Edema polmonare (in casi gravi)
  • Danni al fegato e ai reni (in caso di esposizione prolungata)

Sicurezza:

A causa della sua tossicità, è necessario maneggiare la cloropicrina con estrema cautela, utilizzando dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati, come maschere respiratorie, guanti e occhiali di protezione. È importante seguire attentamente le istruzioni del produttore durante l'uso.

Sintesi:

La cloropicrina può essere sintetizzata attraverso diverse vie chimiche, tra cui la reazione del picrato di calcio con il cloruro di calcio in presenza di cloro, o mediante la nitrazione del cloroformio.

Aspetti regolatori:

L'uso della cloropicrina è soggetto a regolamentazioni in molti paesi, a causa dei suoi potenziali rischi per la salute umana e l'ambiente.

Concetti importanti (link):