Cos'è asparago?

Asparago

L'asparago (genere Asparagus) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asparagaceae. La specie più coltivata è l' Asparagus officinalis.

Caratteristiche principali:

  • Fusto e cladodi: La parte edule è rappresentata dai turioni, germogli carnosi che si sviluppano dal rizoma sotterraneo. Le foglie sono ridotte a squame, mentre la funzione fotosintetica è svolta dai cladodi, ramificazioni filiformi verdi.

  • Rizoma: L'asparago si propaga attraverso un rizoma, un fusto sotterraneo orizzontale da cui si sviluppano le radici e i nuovi turioni.

  • Fiori: I fiori sono piccoli, campanulati, di colore verdognolo o giallastro e si sviluppano all'ascella delle squame.

  • Frutti: I frutti sono bacche rosse, non commestibili.

Coltivazione:

  • Terreno: L'asparago predilige terreni ben drenati, sabbiosi-limosi, ricchi di sostanza organica e con pH neutro o leggermente alcalino.

  • Clima: Richiede un clima temperato, con inverni freddi che favoriscono il riposo vegetativo e estati calde per lo sviluppo dei turioni.

  • Propagazione: Si propaga per seme o per divisione dei rizomi. La propagazione per seme è più lenta, ma permette di ottenere nuove varietà.

  • Raccolta: La raccolta dei turioni avviene in primavera, quando raggiungono una lunghezza di circa 20-25 cm.

Varietà:

Esistono diverse varietà di asparagi, che si distinguono per il colore dei turioni (bianchi, verdi, violetti) e per il sapore.

Proprietà nutrizionali:

Gli asparagi sono ricchi di vitamine (A, C, E, gruppo B), minerali (potassio, calcio, fosforo, ferro) e fibre. Hanno proprietà diuretiche, depurative e antiossidanti.

Usi:

Gli asparagi sono consumati freschi, lessati, grigliati, al forno o utilizzati per preparare zuppe, risotti, frittate e contorni.