Cos'è fiori?

I fiori sono le strutture riproduttive delle piante da fiore (angiosperme). Sono caratterizzati da una grande varietà di forme, colori e dimensioni, e svolgono un ruolo fondamentale nella riproduzione e nella dispersione dei semi.

Struttura di un fiore tipico:

Un fiore tipico è composto da diverse parti, disposte in cerchi concentrici, chiamati verticilli fiorali:

  • Calice: Il verticillo più esterno, formato dai sepali. I sepali proteggono il bocciolo fiorale prima che si apra.

  • Corolla: Il verticillo successivo, formato dai petali. I petali sono spesso colorati e profumati per attirare gli impollinatori.

  • Androceo: Il verticillo maschile, formato dagli stami. Ogni stame è composto da un filamento e da un'antera, che produce il polline.

  • Gineceo: Il verticillo femminile, formato dal pistillo. Il pistillo è composto da ovario (che contiene gli ovuli), stilo e stigma (che riceve il polline).

Impollinazione:

L'impollinazione è il processo di trasferimento del polline dall'antera allo stigma. Può avvenire tramite diversi agenti:

  • Vento (anemofila): Fiori piccoli, poco appariscenti, con grandi quantità di polline leggero.
  • Acqua (idrofila): Rara, presente in piante acquatiche.
  • Animali (zoofila): Fiori colorati, profumati, con nettare per attirare insetti, uccelli, mammiferi. Esempi di impollinatori includono api, farfalle, colibrì e pipistrelli.

Fecondazione e formazione del frutto:

Dopo l'impollinazione, il polline germina sullo stigma e il tubo pollinico cresce attraverso lo stilo fino all'ovario. La fecondazione avviene quando i gameti maschili (contenuti nel polline) si uniscono ai gameti femminili (contenuti negli ovuli). Dopo la fecondazione, l'ovario si sviluppa nel frutto e gli ovuli si sviluppano nei semi.

Diversità dei fiori:

Esiste una grande diversità di forme e strutture fiorali, dovuta all'adattamento delle piante ai diversi ambienti e impollinatori. Alcuni fiori sono molto semplici, mentre altri sono estremamente complessi. La simmetria dei fiori può essere radiale (actinomorfa) o bilaterale (zigomorfa).