Cos'è polline?

Polline

Il polline è un materiale pulverulento costituito da microspore che producono i gametofiti maschili delle piante che producono semi (le spermatofite). Il polline è un elemento essenziale per la riproduzione sessuale delle piante, poiché contiene le cellule spermatiche necessarie per la fecondazione degli ovuli e la conseguente produzione di semi.

Caratteristiche principali:

  • Struttura: Ogni granello di polline è composto da due strati:

    • Intina: Lo strato interno sottile e cellulosico.
    • Esina: Lo strato esterno spesso e resistente, spesso ornato con motivi e spine unici per ciascuna specie di pianta. Questa caratteristica rende il polline utile in palinologia (lo studio del polline e delle spore fossili).
  • Formazione: Il polline si forma all'interno delle antere (parte maschile del fiore) delle angiosperme e nei coni maschili delle gimnosperme.

  • Trasporto (Impollinazione): Il polline deve essere trasferito dalla sua fonte (l'antera) allo stigma (parte femminile del fiore) di un'altra pianta per la fecondazione. Questo processo è chiamato impollinazione e può avvenire tramite:

    • Vento (Anemofilia): Piante che utilizzano il vento producono grandi quantità di polline leggero e asciutto.
    • Acqua (Idrofilia): Alcune piante acquatiche rilasciano il polline nell'acqua.
    • Animali (Zoofilia): Molte piante attirano gli animali (soprattutto insetti, uccelli e mammiferi) con nettare o polline commestibile. Gli animali trasportano il polline da un fiore all'altro.
  • Importanza ecologica: Il polline è una fonte di cibo importante per molti insetti, come le api, che raccolgono il polline per nutrire le loro larve.

  • Allergenicità: Il polline di alcune piante è un potente allergene e può causare allergie (febbre da fieno) in molte persone. La quantità di polline presente nell'aria viene misurata per prevedere i giorni in cui i sintomi allergici saranno più intensi.