Cos'è plumbago?

Plumbago

Il plumbago è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Plumbaginaceae. È conosciuto anche come gelsomino azzurro o piombaggine. Le specie più comuni sono Plumbago auriculata e Plumbago zeylanica.

Plumbago auriculata è originaria del Sudafrica ed è molto apprezzata come pianta ornamentale per i suoi fiori celesti o azzurri. Può essere coltivata in vaso o in piena terra, sia come arbusto che come rampicante, e si adatta bene a climi temperati e caldi. Richiede esposizione soleggiata e terreno ben drenato.

Plumbago zeylanica, invece, è una specie più diffusa nelle regioni tropicali e subtropicali di tutto il mondo. Si distingue per i suoi fiori bianchi.

Caratteristiche generali:

  • Fiori: I fiori del plumbago sono piccoli e tubulari, riuniti in infiorescenze a pannocchia. I colori variano a seconda della specie, dal bianco al blu, passando per tonalità di lavanda.
  • Foglie: Le foglie sono semplici, alterne e di colore verde.
  • Habitat: Il plumbago predilige climi caldi e terreni ben drenati.
  • Usi: Principalmente come pianta ornamentale, ma in alcune culture tradizionali viene utilizzato anche per scopi medicinali.

Coltivazione:

  • Esposizione: Pieno sole o mezz'ombra.
  • Terreno: Ben drenato e fertile.
  • Irrigazione: Regolare, soprattutto durante i periodi di siccità.
  • Potatura: Per mantenere la forma e favorire la fioritura, è consigliabile potare il plumbago dopo la fioritura.

Propagazione:

  • Talea: Il metodo più comune è la talea di rami semi-legnosi in primavera o estate.
  • Seme: La propagazione da seme è possibile, ma più lenta.

Aspetti importanti:

  • Tossicità: Alcune parti della pianta possono essere tossiche se ingerite, quindi è bene prestare attenzione soprattutto in presenza di bambini o animali domestici. Potrebbe causare irritazione alla pelle.
  • Parassiti e malattie: Il plumbago è generalmente resistente a parassiti e malattie, ma può essere attaccato da afidi o cocciniglie.

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