Cos'è misoprostolo?

Misoprostolo

Il misoprostolo è un analogo sintetico della prostaglandina E1 (PGE1). Viene utilizzato per una varietà di scopi medici, principalmente per la protezione della mucosa gastrica e per indurre il travaglio.

Meccanismo d'azione:

Il misoprostolo agisce legandosi ai recettori delle prostaglandine sulle cellule parietali dello stomaco, inibendo la secrezione di acido gastrico. Aumenta anche la produzione di muco e bicarbonato, fornendo un'ulteriore protezione alla mucosa gastrica. Nel contesto del travaglio, il misoprostolo ammorbidisce la cervice uterina (cervical ripening) e induce contrazioni uterine.

Usi:

Effetti collaterali:

Gli effetti collaterali comuni includono:

  • Diarrea
  • Dolore addominale
  • Nausea
  • Vomito
  • Mal di testa

Effetti collaterali meno comuni ma più gravi includono:

Controindicazioni:

Il misoprostolo è controindicato in:

  • Donne incinte (a meno che non sia usato per indurre il travaglio o l'aborto terapeutico)
  • Pazienti con ipersensibilità al misoprostolo o ad altri analoghi delle prostaglandine
  • Pazienti con malattie infiammatorie intestinali (in quanto può esacerbare i sintomi)

Avvertenze e precauzioni:

  • Usare con cautela in pazienti con patologie cardiache o respiratorie.
  • Informare il medico di qualsiasi altra condizione medica o farmaci che si stanno assumendo.
  • È essenziale utilizzare un metodo contraccettivo efficace durante l'assunzione di misoprostolo se non si desidera una gravidanza.

Dosaggio e somministrazione:

Il dosaggio e la via di somministrazione del misoprostolo variano a seconda dell'indicazione clinica. Seguire sempre le istruzioni del medico o del farmacista.