Cos'è digossina?

Digossina: Informazioni Essenziali

La digossina è un farmaco appartenente alla classe dei glicosidi cardioattivi. Deriva dalla Digitalis lanata, una pianta dalla quale viene estratta. È principalmente utilizzata nel trattamento dell'insufficienza%20cardiaca e di alcune aritmie cardiache, in particolare la fibrillazione%20atriale.

Meccanismo d'azione:

La digossina agisce principalmente in due modi:

  • Aumento della forza di contrazione cardiaca (effetto inotropo positivo): Inibisce la pompa sodio-potassio (Na+/K+-ATPasi) nelle cellule miocardiche. Questo porta ad un aumento della concentrazione di sodio intracellulare, che a sua volta provoca un aumento della concentrazione di calcio intracellulare attraverso uno scambio sodio-calcio. L'aumento del calcio intracellulare potenzia la contrazione del miocardio, migliorando la gittata cardiaca.
  • Rallentamento della frequenza cardiaca (effetto cronotropo negativo): Aumenta l'attività del nervo vago, che rallenta la conduzione degli impulsi elettrici nel nodo atrioventricolare (AV). Questo è particolarmente utile nel controllo della frequenza cardiaca in pazienti con fibrillazione atriale.

Indicazioni:

Dosaggio e somministrazione:

Il dosaggio della digossina è altamente individualizzato e dipende da fattori come l'età, il peso, la funzione renale e altri farmaci assunti dal paziente. Richiede un monitoraggio stretto da parte del medico. Può essere somministrata per via orale (compresse o soluzione) o per via endovenosa.

Effetti collaterali:

La digossina ha un indice terapeutico stretto, il che significa che la differenza tra la dose efficace e la dose tossica è piccola. Gli effetti collaterali sono comuni e possono includere:

  • Cardiaci: Aritmie (bradicardia, tachicardia, blocco AV), alterazioni dell'ECG.
  • Gastrointestinali: Nausea, vomito, perdita di appetito, diarrea.
  • Neurologici: Confusione, debolezza, affaticamento, vertigini, disturbi visivi (visione offuscata, aloni colorati).
  • Altri: Ginecomastia (raramente).

Controindicazioni:

  • Blocco%20AV%20di%20secondo%20o%20terzo%20grado (in assenza di pacemaker).
  • Sindrome del seno malato.
  • Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva.
  • Pre-eccitazione ventricolare (Sindrome di Wolff-Parkinson-White).
  • Ipersensibilità alla digossina o ad altri glicosidi cardioattivi.

Interazioni farmacologiche:

La digossina interagisce con molti altri farmaci, potendo aumentarne o diminuirne l'effetto, o aumentare il rischio di tossicità. È fondamentale informare il medico di tutti i farmaci e integratori assunti. Alcuni esempi includono:

  • Diuretici (possono aumentare il rischio di tossicità da digossina a causa della perdita di potassio).
  • Amiodarone (aumenta i livelli di digossina).
  • Chinidina (aumenta i livelli di digossina).
  • Calcio-antagonisti (alcuni possono aumentare i livelli di digossina).

Monitoraggio:

È essenziale monitorare regolarmente i livelli di digossina nel sangue per assicurarsi che siano entro l'intervallo terapeutico. Il medico controllerà anche l'elettroliti (soprattutto potassio, magnesio e calcio) e la funzione renale.

Tossicità da digossina:

La tossicità da digossina è una condizione potenzialmente pericolosa. I sintomi possono variare ampiamente e includere quelli elencati sopra negli effetti collaterali. Il trattamento include la sospensione della digossina, la correzione degli squilibri elettrolitici e, in casi gravi, l'uso di anticorpi specifici anti-digossina (Digibind).

Importante: Questa informazione è solo a scopo informativo e non sostituisce il consiglio medico professionale. Consultare sempre un medico o un altro operatore sanitario qualificato per qualsiasi domanda relativa alla propria salute o per quanto riguarda qualsiasi decisione medica.