Cos'è catullo?

Gaio Valerio Catullo

Gaio Valerio Catullo (84 a.C. circa – 54 a.C. circa) è stato un poeta romano del I secolo a.C., considerato uno dei più importanti autori della letteratura latina.

Vita e Origini:

  • Nato a Verona, in una famiglia agiata, proprietaria di una villa a Sirmione sul Lago di Garda, che gli garantì una solida educazione. La sua famiglia era benestante e influente.
  • Trascorse gran parte della sua vita a Roma, dove frequentò i circoli letterari e l'alta società.

Opere:

  • Il Liber Catullianus, la raccolta di poesie (carmi) che ci è giunta, comprende 116 componimenti di vario genere e lunghezza.
  • La sua poesia è caratterizzata da una grande varietà di temi:
    • Amore: L'amore appassionato e tormentato per Clodia (soprannominata Lesbia nei suoi versi), una donna dell'alta società romana.
    • Amicizia: Dediche e affetti verso gli amici.
    • Invettive: Attacchi personali e satire contro personaggi politici e costumi dell'epoca.
    • Poesie di circostanza: Epitalami, nenie, carmi eruditi.

Stile e Influenze:

  • Catullo fu influenzato dalla poesia alessandrina, in particolare da Callimaco, e dal movimento dei poetae novi (neoteroi), che ricercavano una poesia raffinata, colta e personale.
  • Il suo stile è caratterizzato da:
    • Linguaggio vivace e colloquiale.
    • Passione e intensità emotiva.
    • Raffinatezza formale.
    • Ironia e sarcasmo.
  • Ha introdotto nella poesia latina nuovi metri e temi.

Importanza:

  • Catullo è considerato uno dei più grandi poeti lirici della letteratura latina.
  • La sua poesia ha esercitato una grande influenza sugli autori successivi, sia in epoca romana che nei secoli successivi, influenzando anche il Rinascimento.
  • La sua opera è ancora oggi letta e apprezzata per la sua sincerità, la sua intensità emotiva e la sua raffinatezza stilistica.

Figure Chiave Menzionate:

  • Lesbia (identificata con Clodia)