Cos'è caparra?

Caparra: Cos'è e Come Funziona

La caparra è una somma di denaro che una parte (il promissario acquirente, ad esempio) consegna all'altra (il promittente venditore) al momento della stipula di un contratto preliminare (compromesso) o di un contratto definitivo. Essa svolge diverse funzioni, tra cui quella di rafforzare l'impegno contrattuale e fornire una tutela in caso di inadempimento.

Esistono principalmente due tipi di caparra, che si differenziano per le conseguenze in caso di inadempimento contrattuale:

  • Caparra confirmatoria: Definita dall'articolo 1385 del Codice Civile, la <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/caparra%20confirmatoria">caparra confirmatoria</a> è la forma più comune. Essa funge da acconto sul prezzo finale e, allo stesso tempo, rappresenta una garanzia per l'adempimento del contratto. Se la parte che ha versato la caparra (es. acquirente) è inadempiente, l'altra parte (es. venditore) può recedere dal contratto e trattenere la caparra a titolo di risarcimento. Se, invece, è la parte che ha ricevuto la caparra ad essere inadempiente, l'altra parte può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra versata. In alternativa, la parte non inadempiente può agire per l'esecuzione del contratto o per la risoluzione dello stesso, chiedendo il risarcimento integrale del danno subito.

  • Caparra penitenziale: Regolata dall'articolo 1386 del Codice Civile, la <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/caparra%20penitenziale">caparra penitenziale</a> rappresenta il corrispettivo per il diritto di recesso. In pratica, versando questa somma, una parte si riserva il diritto di rinunciare all'affare, perdendo la caparra versata (se recede chi l'ha data) o restituendo il doppio (se recede chi l'ha ricevuta). A differenza della caparra confirmatoria, la caparra penitenziale non consente di richiedere ulteriori risarcimenti per l'inadempimento, né di agire per l'esecuzione del contratto. Il recesso è l'unica conseguenza prevista.

Aspetti importanti da considerare:

  • Importo: L'importo della caparra non è stabilito dalla legge, ma è frutto di accordo tra le parti. In genere, si aggira tra il 10% e il 20% del prezzo di vendita dell'immobile (nel caso di compravendita immobiliare).

  • Forma: La caparra deve essere espressamente prevista nel contratto preliminare o definitivo. È consigliabile specificare chiaramente se si tratta di caparra confirmatoria o penitenziale.

  • Restituzione: La <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/restituzione%20caparra">restituzione caparra</a> avviene, naturalmente, quando il contratto viene regolarmente eseguito. La caparra viene in genere imputata al prezzo finale.

  • Controversie: In caso di controversie sull'applicazione della caparra, è consigliabile rivolgersi ad un legale.

Comprendere la natura e le implicazioni della caparra è fondamentale per tutelare i propri interessi in qualsiasi transazione commerciale. E' sempre consigliabile leggere attentamente il contratto e, in caso di dubbi, chiedere consiglio ad un professionista.