Cos'è caciocavallo?

Caciocavallo

Il caciocavallo è un formaggio a pasta filata tipico dell'Italia meridionale, in particolare di regioni come la Campania, la Puglia, la Basilicata, la Calabria e il Molise. Il nome deriverebbe dall'abitudine di appendere le forme di formaggio "a cavallo" di una trave durante la stagionatura.

Caratteristiche:

  • Pasta: La pasta è compatta, elastica e filante. Il colore varia dal bianco latte al giallo paglierino, a seconda della stagionatura e dell'alimentazione degli animali.
  • Sapore: Il sapore è dolce e delicato quando il formaggio è giovane, diventando più intenso e piccante con la stagionatura.
  • Forma: Tipicamente a forma di pera o di sacchetto, con una strozzatura nella parte superiore dove viene legato con dello spago.
  • Produzione: Viene prodotto con latte vaccino, ovino o misto. Il processo di lavorazione prevede la cagliata, la filatura della pasta e la stagionatura.
  • Stagionatura: La stagionatura può variare da pochi mesi a diversi anni.

Utilizzo:

Il caciocavallo può essere consumato da solo, come antipasto o come ingrediente in diverse preparazioni culinarie. È ottimo alla griglia, fritto, sciolto sulla pizza o utilizzato per arricchire primi piatti e secondi di carne. Il caciocavallo impiccato, ovvero fuso su pane arrostito, è un modo tipico e gustoso di consumarlo.

Varianti:

Esistono diverse varianti regionali di caciocavallo, che si distinguono per il tipo di latte utilizzato, la forma e la stagionatura. Ad esempio, il Caciocavallo Silano DOP è una denominazione di origine protetta. Altre varianti includono il Caciocavallo Irpino di Grotta.