Cos'è jacqueline kennedy onassis?

Jacqueline Kennedy Onassis

Jacqueline Lee Bouvier Kennedy Onassis (Southampton, 28 luglio 1929 – New York, 19 maggio 1994) è stata una first lady statunitense, moglie del 35º presidente degli Stati Uniti d'America, John%20F.%20Kennedy. Successivamente, dopo la sua morte, sposò l'armatore greco Aristotele%20Onassis.

Primi anni e istruzione:

Nata in una famiglia benestante, Jacqueline Bouvier ricevette un'educazione privilegiata, frequentando la Miss Porter's School e il Vassar College prima di laurearsi in Letteratura francese alla George Washington University. Parlava fluentemente francese, spagnolo e italiano.

First Lady (1961-1963):

Come First Lady, Jacqueline%20Kennedy portò un forte senso di stile ed eleganza alla Casa Bianca. Si dedicò al restauro storico della Casa%20Bianca, rendendola un museo vivente della storia americana. Era anche un'appassionata sostenitrice delle arti e della cultura, invitando artisti, scrittori e musicisti di fama mondiale a esibirsi alla Casa Bianca.

Assasinio di John F. Kennedy e il suo impatto:

La sua compostezza e dignità durante e dopo l'assassinio di John%20F.%20Kennedy nel 1963 le valsero l'ammirazione mondiale. Il suo abbigliamento durante l'assassinio, un tailleur rosa di Chanel, è diventato un simbolo iconico di quel tragico giorno.

Matrimonio con Aristotele Onassis:

Nel 1968, cinque anni dopo la morte di Kennedy, sposò l'armatore greco Aristotele%20Onassis. Questo matrimonio suscitò controversie e critiche nell'opinione pubblica americana. Rimase sposata con Onassis fino alla sua morte nel 1975.

Vita successiva e carriera:

Dopo la morte di Onassis, Jacqueline Kennedy Onassis tornò a vivere a New York City e intraprese una carriera nel settore editoriale. Lavorò come editor per la Viking Press e poi per la Doubleday, contribuendo alla pubblicazione di numerosi libri di successo.

Morte ed eredità:

Jacqueline%20Kennedy%20Onassis morì di linfoma non-Hodgkin nel 1994 all'età di 64 anni. È ricordata come un'icona di stile, grazia e resilienza. La sua influenza sulla moda, la cultura e la politica americana perdura ancora oggi. Rimane una figura ammirata e rispettata nella storia americana.