Cos'è tiamat?

Tiamat

Nella mitologia babilonese, Tiamat è una primordiale dea del mare, considerata la madre di tutti gli dei e la personificazione dell'oceano salato caotico. È una figura centrale nel mito della creazione babilonese, l' Enûma Eliš.

  • Ruolo nel Mito della Creazione: Tiamat è inizialmente una figura benigna, partecipe alla creazione degli dei insieme ad <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Apsu">Apsu</a>, che rappresenta le acque dolci. Tuttavia, il rumore e l'attività dei giovani dei disturbano Apsu, che decide di distruggerli. Tiamat si oppone a questo piano, ma viene a sua volta attaccata.

  • La Guerra contro gli Dei: Dopo la morte di Apsu per mano di <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Ea">Ea</a>, Tiamat, infuriata, dichiara guerra agli dei più giovani. Crea un esercito di mostri, guidato dal suo consorte <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Kingu">Kingu</a>, a cui concede le Tavole del Destino, simbolo di potere e autorità.

  • La Sconfitta di Tiamat: Gli dei, terrorizzati dalla sua potenza, cercano un campione. <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Marduk">Marduk</a>, il dio della città di Babilonia, si offre volontario a condizione di essere riconosciuto come re degli dei. Marduk affronta Tiamat in battaglia e la sconfigge usando reti, venti e frecce.

  • La Creazione del Mondo: Dopo aver ucciso Tiamat, Marduk divide il suo corpo in due parti. Con una metà crea il cielo, e con l'altra la terra. Dai suoi occhi nascono i fiumi Tigri ed Eufrate, e dal suo corpo prendono forma montagne e valli. In questo modo, dal caos primordiale di Tiamat nasce l'ordine del cosmo.

  • Simbolismo: Tiamat è spesso interpretata come simbolo del caos primordiale, dell'oceano indifferenziato da cui è emerso l'ordine. La sua sconfitta rappresenta la vittoria dell'ordine sul caos e l'istituzione di un cosmo governato da leggi e gerarchie divine.