Cos'è crepuscolari?

I Crepuscolari furono un movimento poetico italiano attivo nei primi anni del Novecento, precisamente tra il 1903 e il 1910. Considerati un'anticipazione del successivo <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Futurismo">Futurismo</a> e della <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Poesia%20italiana%20del%20Novecento">Poesia italiana del Novecento</a>, i crepuscolari rifiutavano gli eccessi retorici e celebrativi della poesia precedente, specialmente del <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/D'Annunzio">D'Annunzio</a>, e si rifugiavano in una poesia dimessa, malinconica, quasi prosastica.

Le caratteristiche principali del crepuscolarismo sono:

  • Rifiuto del Superuomo dannunziano: I crepuscolari abbandonano l'idea dell'eroe, del vate, per concentrarsi sull'uomo comune, con le sue debolezze e le sue piccole gioie e dolori.
  • Malinconia e pessimismo: La poesia crepuscolare è pervasa da un senso di tristezza, di rassegnazione, di consapevolezza della precarietà della vita.
  • Antiretorica e prosaicità: I crepuscolari utilizzano un linguaggio semplice, quotidiano, spesso vicino alla prosa. Evitano le figure retoriche elaborate e i toni magniloquenti.
  • Temi quotidiani e intimisti: I temi trattati sono quelli della vita di tutti i giorni: la noia, la solitudine, l'amore deluso, la malattia.
  • Riferimento alla "poesia delle piccole cose": Si concentrano su dettagli apparentemente insignificanti, elevandoli a simbolo di una condizione esistenziale più ampia.

Tra i principali esponenti del crepuscolarismo troviamo:

  • <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Guido%20Gozzano">Guido Gozzano</a>: considerato il poeta più rappresentativo del movimento, con la sua ironia e il suo gusto per il dettaglio.
  • <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Sergio%20Corazzini">Sergio Corazzini</a>: poeta dalla vita breve e tormentata, autore di liriche intense e malinconiche.
  • <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Marino%20Moretti">Marino Moretti</a>: cantore della Romagna e della vita di provincia, con uno stile semplice e diretto.

Sebbene di breve durata, il crepuscolarismo ha avuto un'influenza significativa sulla poesia italiana del Novecento, aprendo la strada a una maggiore attenzione per la realtà quotidiana e per le emozioni più autentiche.