Cos'è amaterasu?
Amaterasu-ōmikami
Amaterasu-ōmikami (天照大御神), spesso abbreviato in Amaterasu, è la dea del sole nella religione shintoista giapponese. È una delle divinità più importanti del pantheon shintoista e si dice che sia l'antenata della famiglia imperiale giapponese.
Origine e Mitologia:
- Nascita: Secondo il Kojiki e il Nihon Shoki, le principali fonti scritte della mitologia giapponese, Amaterasu nacque dall'occhio sinistro di Izanagi quando questi si purificò dopo essere disceso nello Yomi, il mondo degli inferi.
- Rapporti Familiari: È la sorella di Susanoo (dio delle tempeste e del mare) e di Tsukuyomi (dio della luna). La loro rivalità e interazione sono temi centrali in molti miti.
- Ama-no-Iwato (Grotta Celeste): Uno degli episodi più famosi che la riguarda è quello dell'Ama-no-Iwato, la grotta celeste. Dopo un litigio con suo fratello Susanoo, Amaterasu si nascose in una grotta, privando il mondo della sua luce. Gli altri dei, con una serie di stratagemmi, tra cui la danza sensuale di Ame-no-Uzume, riuscirono ad attirarla fuori dalla grotta, riportando la luce nel mondo.
- Specchio Yata no Kagami: Durante questo episodio, gli dei forgiarono lo Specchio%20Yata%20no%20Kagami, un importante simbolo imperiale giapponese.
Significato e Culto:
- Simbolo del Sole e della Fertilità: Amaterasu rappresenta la luce, il calore, la vita e la fertilità. È associata all'agricoltura e al raccolto.
- Relazione con la Famiglia Imperiale: La credenza che la famiglia imperiale discenda da Amaterasu conferisce loro un'aura di sacralità e legittimità divina.
- Grande Santuario di Ise: Il Grande%20Santuario%20di%20Ise (Ise Grand Shrine) è il principale luogo di culto di Amaterasu. Al suo interno è custodito lo specchio Yata no Kagami.
Rappresentazioni:
Amaterasu è spesso rappresentata come una figura femminile radiosa, talvolta associata ad un gallo, considerato il suo messaggero.
Amaterasu continua ad essere una figura centrale nella religione shintoista e nella cultura giapponese, simboleggiando la luce, la prosperità e la continuità della nazione.