Cos'è sinti?

Sinti

I Sinti sono un gruppo etnico tradizionalmente nomade originario dell'India, parte del più ampio gruppo dei Rom. Sono diffusi in Europa, con concentrazioni significative in Germania, Italia e Francia.

La loro storia è segnata da secoli di persecuzioni e discriminazioni, culminate nel Porrajmos, il genocidio nazista che sterminò centinaia di migliaia di Rom e Sinti durante la Seconda Guerra Mondiale.

La cultura Sinti è ricca e complessa, caratterizzata da una forte identità di gruppo, tradizioni orali, musica, artigianato e un proprio dialetto, il Romanés (o Sinti-Romani).

La situazione attuale dei Sinti è variegata. Molti continuano a vivere in condizioni socio-economiche precarie e a subire discriminazioni. La lotta per il riconoscimento dei diritti, l'inclusione sociale e la preservazione della propria cultura rimane una sfida importante.

La lingua è un elemento centrale dell'identità Sinti. Il Romanés è una lingua indoeuropea con influenze di diverse lingue europee. La sua preservazione è fondamentale per la trasmissione della cultura e delle tradizioni.

Il nomadismo è stato tradizionalmente parte integrante dello stile di vita Sinti. Tuttavia, nel corso del tempo, molti si sono stabilizzati, pur mantenendo forti legami con la propria comunità e cultura.

La musica Sinti è rinomata per la sua vivacità e virtuosismo. Il jazz manouche, creato da Django Reinhardt, è un esempio illustre dell'influenza della cultura Sinti sulla musica mondiale.