Cos'è scilla?

Scilla: Mostro Marino della Mitologia Greca

Nella mitologia greca, Scilla (greco antico: Σκύλλα, Skylla) è un mostro marino che infesta uno stretto tratto di mare, contrapposta al vortice di Cariddi. Era quindi un pericolo per i marinai che dovevano scegliere se avvicinarsi a lei o rischiare di essere inghiottiti dal vortice.

  • Aspetto e Origine: Le descrizioni variano, ma generalmente Scilla è raffigurata come una creatura con più teste (tra sei e dodici) che emergono dal corpo di un mostro marino. Aveva lunghe colli, fauci piene di denti aguzzi, e voci stridule simili a guaiti di cuccioli. L'origine di Scilla varia a seconda dei racconti: alcune versioni la vedono come figlia di Forco e Ceto, altre come figlia di Ecate o Crataide. La sua trasformazione in mostro è attribuita, in alcune versioni, a una gelosia della maga Circe o ad una maledizione della nereide Anfitrite.

  • Il suo Habitat: Scilla viveva in una grotta sulla costa di uno stretto stretto di mare. La sua posizione più comunemente citata è nello Stretto di Messina, tra l'Italia e la Sicilia. Questa posizione strategica la rendeva una minaccia costante per le navi che attraversavano lo stretto.

  • Pericolosità: Scilla era nota per la sua abilità di rapire i marinai dalle navi di passaggio. Ognuna delle sue teste poteva afferrare un marinaio, portandolo nella sua grotta per divorarlo. La sua ferocia e la sua velocità rendevano la sua aggressione praticamente inevitabile.

  • Incontri Famosi: L'episodio più celebre che coinvolge Scilla è quello presente nell'Odissea di Omero. Ulisse, consigliato da Circe, sceglie di passare vicino a Scilla, perdendo sei uomini, piuttosto che rischiare di essere inghiottito da Cariddi. Anche gli Argonauti riuscirono a passare lo stretto evitando le sue grinfie grazie all'aiuto di Teti, una nereide.

  • Significato Metaforico: Scilla e Cariddi sono spesso usati come metafore per rappresentare dilemmi difficili, dove ogni scelta comporta una perdita o un rischio significativo. Essere "tra Scilla e Cariddi" significa trovarsi in una situazione in cui si deve scegliere tra due pericoli ugualmente temibili.