Cos'è rhinovirus?

Rhinovirus: Informazioni Essenziali

I rinovirus sono il genere più comune di virus che causa il comune raffreddore, appartenente alla famiglia Picornaviridae. Sono virus a RNA a singolo filamento a senso positivo e non avvolti. Sono estremamente contagiosi e responsabili di una notevole percentuale delle infezioni del tratto respiratorio superiore negli esseri umani.

Caratteristiche Chiave:

  • Trasmissione: I rinovirus si diffondono principalmente attraverso le mani contaminate, le superfici e le goccioline respiratorie disperse nell'aria con la tosse o gli starnuti. La trasmissione%20orale-fecale è meno comune.

  • Sintomi: I sintomi tipici includono naso che cola, mal di gola, starnuti, tosse, congestione nasale, mal di testa leggero e affaticamento. La febbre è rara negli adulti, ma può presentarsi nei bambini.

  • Periodo di Incubazione: Il periodo di incubazione è breve, solitamente da 1 a 3 giorni.

  • Variabilità Antigenica: Esistono numerosi sierotipi di rhinovirus, il che rende difficile lo sviluppo di un vaccino universale efficace. Questa elevata variabilità%20antigenica permette al virus di eludere la risposta immunitaria.

  • Diagnosi: La diagnosi di un'infezione da rhinovirus è generalmente clinica, basata sui sintomi. I test di laboratorio, come il test%20PCR, possono essere utilizzati per confermare la diagnosi, ma raramente sono necessari.

  • Trattamento: Il trattamento è principalmente sintomatico e include riposo, idratazione, analgesici (come paracetamolo o ibuprofene) per alleviare il mal di testa e i dolori muscolari, decongestionanti nasali e sciroppi per la tosse. Gli antibiotici sono inefficaci contro i virus.

  • Prevenzione: Le misure preventive includono il lavaggio frequente delle mani con acqua e sapone, l'uso di disinfettanti per le mani, l'evitamento del contatto ravvicinato con persone malate e la copertura della bocca e del naso durante la tosse o gli starnuti.

  • Impatto: Oltre al fastidio causato dal comune raffreddore, i rhinovirus possono esacerbare altre condizioni respiratorie, come l'asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).