Cos'è paride?

Paride

Paride (in greco antico Πάρις), noto anche come Alessandro, è una figura della mitologia greca, principalmente conosciuta per il suo ruolo nel rapimento di Elena e per essere la causa indiretta della Guerra di Troia.

Origini e Profezia:

Era figlio di Priamo, re di Troia, e di Ecuba. Prima della sua nascita, Ecuba sognò di dare alla luce una torcia che incendiava Troia. Interpretato come presagio di sventura, Paride fu abbandonato sul monte Ida poco dopo la nascita.

Il Giudizio di Paride:

Cresciuto da un pastore, Paride fu incaricato da Zeus di giudicare la più bella tra le dee Era, Atena e Afrodite. Ognuna cercò di corromperlo: Era gli offrì il potere, Atena la saggezza e Afrodite l'amore della donna più bella del mondo, Elena, moglie di Menelao, re di Sparta. Paride scelse Afrodite, scatenando l'ira delle altre due dee e ponendo le basi per la guerra.

Il Rapimento di Elena e la Guerra di Troia:

Grazie all'aiuto di Afrodite, Paride si recò a Sparta e sedusse (o rapì, a seconda delle versioni) Elena, portandola a Troia. Questo atto offese Menelao e tutti i re achei, che si coalizzarono per assediare Troia e recuperare Elena.

Ruolo nella Guerra:

Durante la guerra, Paride non si distinse per particolare valore guerriero. È principalmente ricordato per aver ucciso Achille, l'eroe greco più forte, scagliando una freccia guidata da Apollo nel suo tallone, l'unico punto vulnerabile.

Morte:

Paride fu infine ferito mortalmente da una freccia avvelenata scagliata da Filottete. Prima di morire, Elena lo abbandonò e tornò da Menelao dopo la caduta di Troia.