Cos'è parche?

Ecco una panoramica di Parche, presentata in formato Markdown con collegamenti ipertestuali a concetti chiave:

Parche

Le Parche (dal latino Parcae) erano, nella religione romana, le personificazioni del destino. Corrispondono alle Moire della mitologia greca. Controllavano la metafora del filo della vita di ogni individuo, dalla nascita alla morte.

  • Origine e Ruolo: Considerate divinità del destino e della necessità, le Parche determinavano il corso degli eventi e la durata della vita di ogni essere vivente. Non erano soggette nemmeno al volere degli dei.

  • Le Tre Parche: Erano solitamente rappresentate come tre sorelle:

    • Nona: Filava il filo della vita (corrisponde a Cloto nella mitologia greca). Simboleggiava la nascita.
    • Decima: Misurava il filo della vita (corrisponde a Lachesi nella mitologia greca). Simboleggiava la durata della vita.
    • Morta: Tagliava il filo della vita (corrisponde ad Atropo nella mitologia greca). Simboleggiava la morte.
  • Rappresentazione: Venivano spesso raffigurate come vecchie donne, tessitrici o filatrici, con attributi come fusi, rocchetti e forbici. La loro immagine sottolineava l'ineluttabilità del tempo e del destino.

  • Influenza: Le Parche, come le Moire, hanno esercitato una grande influenza sulla cultura e sull'arte occidentale, simboleggiando il potere del destino e la brevità della vita umana. Il concetto di fato è intrinsecamente legato alla loro figura.