Cos'è oblomov?

Oblomov

Oblomov è il protagonista del romanzo omonimo di Ivan Gončarov, Oblomov, pubblicato nel 1859. È un personaggio divenuto simbolo di un certo tipo di inerzia e apatia che affliggeva parte dell'aristocrazia russa del XIX secolo.

  • Nome completo: Il'ja Il'ič Oblomov
  • Caratteristiche principali:
    • Apatia e Inerzia: La sua caratteristica dominante è l'estrema riluttanza a impegnarsi in qualsiasi tipo di attività, sia fisica che mentale. Passa la maggior parte del suo tempo a letto, rinunciando a qualsiasi ambizione o responsabilità. Questa condizione è nota come Oblomovščina.
    • Idealismo e Purezza: Sotto la superficie pigra, Oblomov conserva un'anima nobile e un'innata purezza morale. Sogna un'esistenza ideale, lontana dalle meschinità e dalle ipocrisie della società.
    • Paura del cambiamento: Oblomov teme qualsiasi cambiamento che possa perturbare la sua confortevole routine. Si aggrappa al passato e alle tradizioni, rifuggendo le sfide del presente.
    • Incapacità di agire: Nonostante a volte percepisca la necessità di agire e migliorare la sua vita, è incapace di tradurre i suoi pensieri in azioni concrete.
  • Relazioni:
    • Zachar: Il suo servo pigro e inefficiente, che rispecchia in parte la sua stessa indolenza. Il loro rapporto è complesso e ambivalente, fatto di irritazione e affetto.
    • Andrej Stolz: Il suo amico d'infanzia, dinamico e attivo, che rappresenta un modello di vita opposto al suo. Stolz cerca di scuoterlo dalla sua apatia e di reinserirlo nella società.
    • Olga Il'inskaja: Una donna intelligente e indipendente che si innamora di Oblomov, sperando di risvegliare il suo potenziale. La loro relazione è intensa ma destinata al fallimento a causa dell'incapacità di Oblomov di superare la sua inerzia.
  • Significato letterario: Oblomov è un personaggio complesso e sfaccettato che rappresenta una critica alla nobiltà decadente e all'inettitudine di una parte della società russa del tempo. Il suo personaggio è stato ampiamente analizzato e interpretato come simbolo di una crisi esistenziale e di un disagio profondo. Il concetto di Oblomovismo è entrato nel lessico culturale per descrivere uno stato di pigrizia, apatia e incapacità di agire.