Cos'è narciso?

Narciso

Nella mitologia greca, Narciso (in greco antico: Νάρκισσος, Nárkissos) era un cacciatore di Beozia noto per la sua straordinaria bellezza. Era figlio del dio fluviale Cefiso e della ninfa Liriope.

La leggenda principale narra che:

  • Narciso era così bello che tutti si innamoravano di lui, sia uomini che donne, ma lui respingeva tutti i loro affetti. Tra le persone respinte c'era la ninfa Eco.
  • Eco, a causa di una maledizione di Era, non poteva iniziare una conversazione, ma poteva solo ripetere le ultime parole dette da qualcun altro. Si innamorò perdutamente di Narciso, ma lui la rifiutò sdegnosamente. Eco, distrutta, si ritirò e si consumò fino a quando non rimase solo la sua voce.
  • Nemesi, la dea della vendetta, sentì le preghiere di coloro che erano stati disprezzati da Narciso e lo punì.
  • Un giorno, mentre Narciso si abbeverava ad una fonte d'acqua, vide il suo riflesso e si innamorò perdutamente della sua stessa immagine. Incapace di raggiungere l'oggetto del suo desiderio, si consumò e morì.
  • Nel luogo in cui morì, nacque un fiore, il narciso, che porta il suo nome.

Significato allegorico:

La storia di Narciso è un monito contro l' egocentrismo, la vanità e l' amore%20di%20sé eccessivo. Simboleggia anche la distruttività dell'ossessione e l'incapacità di amare gli altri a causa della propria fissazione sulla propria immagine.

Influenza culturale:

Il mito di Narciso ha influenzato l'arte, la letteratura e la psicologia per secoli. Il termine narcisismo in psicologia deriva dal suo nome e descrive una condizione caratterizzata da un'eccessiva ammirazione di sé e una mancanza di empatia verso gli altri.