Cos'è naftalina?

Naftalina

La naftalina è un composto organico aromatico solido bianco con formula chimica C₁₀H₈. È il più semplice idrocarburo policiclico aromatico e presenta una struttura costituita da due anelli benzenici condensati.

Proprietà e Usi:

  • Aspetto: Solido cristallino bianco, con un odore caratteristico pungente.
  • Volatilità: Sublima facilmente a temperatura ambiente, il che significa che passa direttamente dallo stato solido allo stato gassoso. Questa proprietà è sfruttata nel suo uso come repellente per tarme.
  • Solubilità: Insolubile in acqua, ma solubile in solventi organici come etere e benzene.
  • Usi Storici: La naftalina era ampiamente usata come <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/repellente%20per%20tarme">repellente per tarme</a> e altri insetti. Le palline di naftalina venivano collocate in armadi e cassetti per proteggere indumenti e tessuti.
  • Usi Attuali: A causa della sua tossicità, l'uso della naftalina come repellente per tarme è diminuito significativamente. Oggi, è principalmente utilizzata come intermedio nella produzione di altri prodotti chimici, come ad esempio il <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/plastificante">plastificante</a>.
  • Produzione: La naftalina è ottenuta principalmente dalla distillazione del <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/catrame%20di%20carbone">catrame di carbone</a>.
  • Tossicità: La naftalina è tossica per l'uomo e gli animali. L'esposizione prolungata o l'ingestione possono causare danni ai globuli rossi (anemia emolitica), danni al fegato e ai reni, e problemi neurologici. L'esposizione a lungo termine è stata anche collegata a un aumento del rischio di <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/cancro">cancro</a>. È classificata come possibile cancerogeno per l'uomo.
  • Regolamentazione: A causa della sua tossicità, l'uso e la manipolazione della naftalina sono regolamentati in molti paesi.
  • Reattività: La naftalina subisce reazioni di <a href="https://it.wikiwhat.page/kavramlar/sostituzione%20elettrofila%20aromatica">sostituzione elettrofila aromatica</a> più facilmente del benzene, a causa della sua maggiore reattività.