Cos'è infibulazione?
L'infibulazione, una forma di Mutilazione Genitale Femminile (MGF), è una procedura che prevede la rimozione totale o parziale dei genitali esterni femminili e la successiva cucitura della vulva, lasciando solo una piccola apertura per il passaggio dell'urina e del flusso mestruale.
È considerata una grave violazione dei diritti umani ed è praticata principalmente in alcune comunità dell'Africa, del Medio Oriente e dell'Asia.
Caratteristiche principali:
- Procedura: Rimozione delle piccole labbra e, spesso, di parte o di tutta la clitoride. Successiva cucitura delle grandi labbra, creando una cicatrice che copre la maggior parte dell'apertura vaginale.
- Motivazioni: Le motivazioni dietro l'infibulazione variano a seconda delle culture, ma spesso includono il controllo della sessualità femminile, la preservazione della verginità prima del matrimonio, la credenza che aumenti la fedeltà coniugale e il miglioramento dell'"estetica" dei genitali femminili secondo determinati standard culturali.
- Conseguenze: L'infibulazione può causare gravi complicazioni per la salute fisica e mentale delle donne e delle ragazze, tra cui infezioni, dolore cronico, difficoltà urinarie e mestruali, problemi durante il parto, traumi psicologici e difficoltà sessuali.
- Legalità: È illegale nella maggior parte dei paesi del mondo e viene attivamente combattuta da organizzazioni internazionali come l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l'UNICEF.
- Defibulazione: Il processo di apertura della vulva, spesso necessario prima del matrimonio o del parto. Questa pratica può essere altrettanto dolorosa e rischiosa dell'infibulazione stessa.
- Impatto Psicologico: Le donne che subiscono l'infibulazione possono sviluppare disturbi da stress post-traumatico (PTSD), depressione, ansia e altri problemi di salute mentale.
È importante notare che l'infibulazione non ha alcun beneficio per la salute e rappresenta una pratica dannosa che viola i diritti umani fondamentali delle donne e delle ragazze.