Cos'è ifigenia?

Ifigenia

Ifigenia (in greco antico: Ἰφιγένεια) è una figura della mitologia greca, figlia di Agamennone e Clitennestra. La sua storia è principalmente legata alla guerra di Troia e al sacrificio richiesto per permettere alla flotta achea di salpare.

Secondo il mito più diffuso, Agamennone, durante una battuta di caccia, offese la dea Artemide, uccidendo un cervo sacro. Per punirlo, Artemide bloccò i venti impedendo alla flotta greca di salpare da Aulide verso Troia. L'indovino Calcante rivelò che l'unico modo per placare l'ira della dea e far riprendere i venti era sacrificare Ifigenia ad Artemide.

Agamennone, inizialmente riluttante, fu costretto dalle pressioni degli altri capi achei, in particolare da Ulisse, a cedere e a fingere di voler maritare Ifigenia ad Achille, attirandola così ad Aulide.

Esistono diverse versioni sulla sorte di Ifigenia.

  • Sacrificio: Nella versione più tragica, Ifigenia viene sacrificata sull'altare di Artemide. Questa versione è prevalente in opere come l'Ifigenia in Aulide di Euripide.
  • Sostituzione: In alcune versioni, Artemide, mossa a pietà, sostituisce Ifigenia con una cerva sull'altare e la trasporta in Tauride (l'odierna Crimea), dove la fa diventare sacerdotessa del suo tempio. Questa versione è presente nell'Ifigenia in Tauride di Euripide.

In Tauride, Ifigenia è costretta a sacrificare gli stranieri che approdano sulle coste. Successivamente, riconoscerà suo fratello Oreste e insieme trameranno per fuggire dalla Tauride e riportare la statua di Artemide in Grecia.

La storia di Ifigenia è stata oggetto di numerose opere teatrali, tra cui quelle di Euripide e di Goethe ( Ifigenia in Tauride). Il personaggio di Ifigenia rappresenta il conflitto tra il dovere e l'amore familiare, l'arbitrio del potere, e la pietà divina.

Concetti importanti: