Cos'è hathor?

Hathor

Nella mitologia egizia, Hathor (Ḥwt-Ḥr, che significa "Dimora di Horus") è una delle dee più importanti. Era una complessa divinità che incarnava molteplici aspetti della femminilità, tra cui:

  • Amore e Bellezza: Hathor era la dea dell'amore, della bellezza, della musica, della danza e del piacere. Era spesso associata alla gioia e all'allegria.

  • Maternità e Fertilità: Era considerata una dea madre, protettrice delle donne incinte, dei bambini e della nascita.

  • Cielo e Nutrizione: In alcune interpretazioni, Hathor era vista come una dea celeste, nutrice del faraone. Era identificata con la Via Lattea e si credeva che alimentasse le anime dei morti.

  • Musica e Danza: Hathor era la patrona dei musicisti e dei ballerini. Spesso le veniva offerta musica e danza nei templi in suo onore. Il sistro, uno strumento musicale a percussione, era uno dei suoi attributi principali.

Iconografia:

Hathor era solitamente raffigurata come una donna con corna di vacca che racchiudono un disco solare (simbolo della sua connessione con Ra, il dio del sole). Poteva anche essere rappresentata interamente come una vacca. A volte veniva rappresentata come un leone o una leonessa, a simboleggiare il suo aspetto protettivo.

Centri di Culto:

Il suo centro di culto principale era a Dendera, dove sorgeva un grande tempio a lei dedicato. Altri importanti luoghi di culto includevano Tebe e Gebelein.

Ruolo nel Mito:

Hathor era coinvolta in molti miti egizi, spesso in qualità di consorte di Ra o Horus. In una storia, lei è Sekhmet, l'occhio di Ra, inviata a punire l'umanità, ma viene poi placata e trasformata di nuovo in Hathor.

Sincretismo:

Hathor fu associata a diverse altre dee, sia egizie che straniere, come Iside, Bastet e Afrodite. La sua popolarità e il suo ampio spettro di attributi la resero una figura molto venerata nell'antico Egitto.