Cos'è divisionismo?

Il Divisionismo è un movimento pittorico italiano nato alla fine del XIX secolo, caratterizzato dalla scomposizione del colore in singoli punti o filamenti accostati sulla tela. Lo scopo era quello di ottenere effetti di luminosità e vibrazione cromatica superiori rispetto alla tecnica tradizionale di mescolanza dei colori sulla tavolozza.

Le origini del Divisionismo si possono rintracciare nelle ricerche scientifiche sulla percezione del colore e nella pittura francese del pointillisme di Georges Seurat e Paul Signac. Tuttavia, il Divisionismo italiano sviluppò caratteristiche proprie, distinguendosi per una maggiore attenzione al contenuto sociale e simbolico delle opere.

Caratteristiche principali:

  • Scomposizione del colore: La tecnica fondamentale consiste nel dividere il colore in singoli punti o filamenti, accostati sulla tela senza essere mescolati preventivamente. L'occhio dello spettatore è poi responsabile della ricomposizione ottica del colore.
  • Luminosità e vibrazione: L'accostamento di colori puri e complementari crea effetti di luminosità intensa e vibrazione cromatica, grazie alla mescolanza ottica.
  • Temi sociali e simbolici: Molti divisionisti si dedicarono alla rappresentazione di temi sociali, come il lavoro contadino, la vita operaia, le ingiustizie sociali e le aspirazioni al cambiamento. Altri si concentrarono su temi simbolici e allegorici, legati alla natura, alla spiritualità e alle emozioni umane.
  • Influenza del Simbolismo: Il Divisionismo subì l'influenza del movimento simbolista, sia per quanto riguarda la scelta dei soggetti che per la ricerca di un linguaggio espressivo capace di evocare emozioni e significati profondi.

Artisti importanti:

  • Giovanni Segantini: Uno dei precursori e massimi esponenti del Divisionismo, noto per i suoi paesaggi alpini e le scene di vita contadina.
  • Gaetano Previati: Artista simbolista e divisionista, si distinse per le sue opere evocative e spirituali.
  • Angelo Morbelli: Attento osservatore della realtà sociale, rappresentò scene di vita quotidiana con un linguaggio divisionista sobrio e realistico.
  • Giuseppe Pellizza da Volpedo: Celebre per il suo dipinto "Il Quarto Stato", considerato un'icona del movimento operaio italiano.
  • Emilio Longoni: Paesaggista e pittore di figure, utilizzò la tecnica divisionista per creare opere di grande suggestione emotiva.

Il Divisionismo ebbe un impatto significativo sull'arte italiana del primo Novecento, influenzando le successive avanguardie, come il Futurismo. La sua ricerca sulla luce, il colore e la rappresentazione della realtà sociale ha lasciato un'impronta duratura nella storia dell'arte italiana.