Cos'è diomede?

Diomede

Diomede (in greco antico Διομήδης, Diomḗdēs) è una figura importante della mitologia greca, principalmente noto per il suo ruolo nella Guerra di Troia. Era re di Argo e uno dei più valorosi guerrieri achei.

Origini e Famiglia:

Diomede era figlio di Tideo, uno dei sette contro Tebe, e di Deipile, figlia del re Adrasto di Argo. Per questo, era nipote di Adrasto e un eroe con forti legami con Argo.

Ruolo nella Guerra di Troia:

  • Guerriero Valoroso: Diomede si distinse per la sua incredibile abilità in battaglia, la sua audacia e il suo coraggio. Era considerato uno dei migliori guerrieri achei, secondo solo ad Achille e Aiace Telamonio.
  • Episodi Memorabili: Numerosi sono gli episodi che lo vedono protagonista. In particolare, è famoso per:
    • Ferimento di Afrodite e Ares: Nell'Iliade, con l'aiuto di Atena, Diomede ferisce addirittura la dea Afrodite e il dio della guerra Ares in battaglia. Questo dimostra la sua eccezionale forza e il favore degli dei (in particolare Atena).
    • Uccisione di Pandaro: Uccide Pandaro, arciere troiano che aveva violato una tregua.
    • Incursione Notturna con Ulisse: Insieme a Ulisse, partecipa a una pericolosa incursione notturna nel campo troiano, uccidendo il re Reso e rubando i suoi cavalli, come predetto da un oracolo, per assicurare la vittoria ai Greci.

Ritorno in Patria e la sua Vita Dopo Troia:

Il suo ritorno in patria non fu felice. Diverse versioni esistono riguardo al suo destino. Alcune leggende narrano che Afrodite si vendicò, facendo sì che sua moglie Egiale si macchiasse di adulterio, costringendolo a lasciare Argo. In altre versioni, Diomede stesso parte volontariamente per fondare nuove città in Italia, in particolare in Daunia (Puglia). Si dice che abbia sposato la figlia del re Dauno.

Culto:

In diverse località, soprattutto in Italia meridionale, Diomede era oggetto di un culto eroico. Gli erano attribuiti poteri taumaturgici e profetici.