Cos'è chiostro?

Chiostro

Un chiostro è un elemento architettonico tipicamente quadrato o rettangolare, circondato da un portico coperto o un ambulacro, che si apre su un cortile interno. È storicamente associato a monasteri, abbazie, cattedrali e altre istituzioni religiose cristiane, sebbene si trovino chiostri anche in contesti laici.

Funzionalmente, il chiostro svolgeva diverse funzioni:

  • Luogo di meditazione e preghiera: Forniva uno spazio tranquillo e appartato per la riflessione spirituale.
  • Collegamento tra le diverse parti del complesso: Permetteva ai monaci o ai membri del clero di spostarsi tra le diverse aree (chiesa, refettorio, dormitorio, sala capitolare) senza dover uscire all'esterno.
  • Spazio di lavoro e studio: A volte i chiostri venivano utilizzati per la copia di manoscritti o altre attività intellettuali.
  • Giardino: Il cortile interno era spesso coltivato come giardino, offrendo un luogo di relax e bellezza naturale. Questo aspetto è legato a concetti come orto%20monastico e giardino%20delle%20semplici.

Architettonicamente, il chiostro è caratterizzato da:

  • Ambulacro: Un corridoio coperto che corre lungo i quattro lati del cortile.
  • Arcate o colonne: Gli ambulacri sono spesso sostenuti da arcate o colonne che si aprono sul cortile interno.
  • Cortile interno: Solitamente un giardino o uno spazio aperto.

Lo stile architettonico dei chiostri varia a seconda del periodo e della regione in cui sono stati costruiti, riflettendo le tendenze artistiche del romanico, del gotico, del rinascimentale e di altri stili. La sua importanza nel contesto monastico è legata alla vita%20monastica e alla regola%20monastica.