Cos'è talete?
Talete di Mileto
Talete di Mileto (circa 624 a.C. - circa 546 a.C.) è stato un filosofo, matematico, astronomo e ingegnere greco presocratico originario di Mileto, in Asia Minore (l'attuale Turchia). È spesso considerato il padre della filosofia occidentale.
Vita e Opere:
- Origini: Nato a Mileto da una famiglia benestante.
- Interessi: Si interessò a una vasta gamma di discipline, tra cui matematica, astronomia, ingegneria e meteorologia.
- Viaggi: Si dice abbia viaggiato in Egitto, dove apprese geometria e astronomia.
- Aneddoti: Numerosi aneddoti, spesso di dubbia veridicità, circolano su di lui, come quello che lo vede cadere in un pozzo mentre osservava le stelle, deriso da una serva tracia.
- Scritti: Non ci sono pervenuti scritti diretti di Talete. La nostra conoscenza di lui deriva da resoconti successivi, principalmente da Aristotele.
Contributi Significativi:
- Acqua come principio fondamentale: Considerava l'acqua come l'arche (ἀρχή), ovvero il principio fondamentale e originario di tutte le cose. Credeva che tutto derivasse dall'acqua e che ad essa tutto ritornasse.
- Previsione dell'eclissi solare: La tradizione gli attribuisce la previsione di un'eclissi solare, probabilmente quella del 585 a.C., sebbene la veridicità di questa affermazione sia dibattuta.
- Teoremi geometrici: A Talete vengono attribuiti diversi teoremi geometrici, tra cui:
- Un cerchio è bisecato dal suo diametro.
- Gli angoli alla base di un triangolo isoscele sono uguali.
- Gli angoli opposti al vertice sono uguali.
- Due triangoli sono congruenti se hanno un lato e i due angoli adiacenti uguali.
- Un angolo inscritto in una semicirconferenza è retto.
- Misurazione dell'altezza delle piramidi: Si narra che Talete abbia misurato l'altezza delle piramidi calcolando l'ombra proiettata nel momento in cui la sua ombra era uguale alla sua altezza.
- Considerazioni sull'anima: Talete credeva che tutte le cose fossero piene di dei e attribuiva un'anima persino alla calamita, in quanto capace di muovere il ferro.
Influenza:
L'importanza di Talete risiede nel suo approccio razionale e naturalistico alla spiegazione del mondo. Invece di ricorrere a spiegazioni mitologiche, cercò di individuare un principio fondamentale che potesse spiegare l'origine e la natura di tutte le cose. Questo approccio segnò l'inizio della filosofia e della scienza occidentali. Fu maestro di Anassimandro e la sua influenza si estese a tutta la scuola di Mileto.