Cos'è quintiliano?

Marco Fabio Quintiliano

Marco Fabio Quintiliano (Calagurris, 35 d.C. circa – Roma, 96 d.C. circa) è stato un celebre retore e pedagogista romano. È considerato uno dei più grandi teorici dell'educazione dell'antichità, grazie soprattutto alla sua opera principale, l'Institutio oratoria.

Vita

Nato in Spagna, probabilmente a Calagurris (l'odierna Calahorra), Quintiliano si trasferì a Roma in giovane età, dove studiò retorica. Ritornò poi in Spagna per un breve periodo, prima di fare ritorno a Roma sotto il regno di Galba (68-69 d.C.). Qui intraprese una brillante carriera come avvocato e, soprattutto, come insegnante di retorica.

Divenne il primo professore di retorica stipendiato dallo Stato, per volere dell'imperatore Vespasiano. Per circa vent'anni, ebbe come allievi molti giovani provenienti da famiglie importanti, preparando le future élite dell'impero romano. Tra i suoi allievi più celebri si annoverano Plinio il Giovane e, forse, Tacito.

Dopo essersi ritirato dall'insegnamento, dedicò gli ultimi anni della sua vita alla stesura dell'Institutio oratoria, un'opera monumentale in dodici libri che espone la sua teoria sull'educazione dell'oratore perfetto.

Institutio oratoria

L'Institutio oratoria è l'opera principale di Quintiliano. Si tratta di un trattato completo sull'educazione retorica, che affronta tutti gli aspetti della formazione dell'oratore, dalla culla all'età adulta. L'opera è divisa in dodici libri e copre un'ampia gamma di argomenti, tra cui:

  • L'importanza dell'educazione precoce: Quintiliano sottolinea l'importanza di iniziare l'educazione fin dalla prima infanzia, prestando attenzione allo sviluppo del linguaggio e delle capacità cognitive del bambino. Si veda anche: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/educazione%20precoce
  • Il ruolo del maestro: Quintiliano descrive il maestro ideale come una figura di riferimento, capace di ispirare e motivare i propri allievi. Il maestro deve essere non solo un esperto di retorica, ma anche una persona di grande integrità morale. Si veda anche: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/ruolo%20del%20maestro
  • Le diverse fasi dell'educazione: Quintiliano suddivide l'educazione in diverse fasi, ciascuna con i propri obiettivi e metodi. Si comincia con l'apprendimento delle lettere e della grammatica, per poi passare allo studio della retorica e della filosofia.
  • L'importanza della pratica: Quintiliano sottolinea l'importanza della pratica costante per lo sviluppo delle capacità oratorie. Gli allievi devono esercitarsi nella declamazione, nella composizione di discorsi e nella partecipazione a dibattiti.
  • Gli elementi dell'oratoria: Quintiliano analizza in dettaglio i diversi elementi dell'oratoria, tra cui l'inventio (la ricerca degli argomenti), la dispositio (l'organizzazione del discorso), l'elocutio (lo stile), la memoria (la memorizzazione del discorso) e l'actio (la pronuncia e la gestualità). Si veda anche: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/elementi%20dell'oratoria
  • L'oratore perfetto: Quintiliano descrive l'oratore perfetto come una persona di grande cultura, integrità morale e capacità oratorie. L'oratore deve essere in grado di persuadere il pubblico, di difendere la verità e di promuovere il bene comune. Si veda anche: https://it.wikiwhat.page/kavramlar/oratore%20perfetto

Influsso

L'Institutio oratoria ebbe un'enorme influenza sull'educazione retorica per secoli. L'opera fu riscoperta nel Rinascimento e divenne un testo fondamentale per la formazione degli oratori e degli scrittori. Le idee di Quintiliano sull'educazione e sulla retorica continuano ad essere studiate e apprezzate ancora oggi.