Cos'è pressostato?

Pressostato: Cos'è e Come Funziona

Un pressostato è un dispositivo che si attiva quando raggiunge una determinata pressione preimpostata. Viene utilizzato per monitorare la pressione di un fluido (liquido o gas) in un sistema e, una volta raggiunta la soglia desiderata, apre o chiude un circuito elettrico. Questo circuito può essere utilizzato per avviare o arrestare un altro dispositivo, come una pompa, un compressore, una valvola o un allarme. In sostanza, funge da interruttore comandato dalla pressione.

Componenti Principali:

  • Elemento Sensibile: È la parte del pressostato che reagisce alla pressione. Può essere una membrana, un pistone, un tubo di Bourdon o un soffietto.
  • Meccanismo di Azionamento: Questo meccanismo trasforma il movimento dell'elemento sensibile in un movimento meccanico che attiva o disattiva il contatto elettrico.
  • Contatto Elettrico: Il contatto elettrico è l'interruttore vero e proprio che apre o chiude il circuito. Esistono pressostati con contatti normalmente aperti (NA) (normalmente spento) e contatti normalmente chiusi (NC) (normalmente acceso).
  • Ghiera o Vite di Regolazione: Permette di impostare la pressione di soglia alla quale il pressostato deve intervenire.

Funzionamento:

Quando la pressione del fluido raggiunge il valore impostato, l'elemento sensibile si deforma o si muove. Questo movimento viene trasmesso al meccanismo di azionamento, che a sua volta apre o chiude il contatto elettrico. Ad esempio, in un pressostato con contatto normalmente aperto (NA), il contatto si chiude quando la pressione raggiunge la soglia, attivando il circuito.

Tipi di Pressostati:

  • Pressostati Meccanici: Utilizzano componenti meccanici per rilevare la pressione e azionare il contatto elettrico. Sono robusti e affidabili, ma meno precisi dei pressostati elettronici.
  • Pressostati Elettronici: Utilizzano sensori di pressione elettronici per misurare la pressione e un microprocessore per azionare il contatto elettrico. Offrono maggiore precisione, flessibilità e possibilità di configurazione.
  • Pressostati Differenziali: Misurano la differenza di pressione tra due punti e si attivano quando tale differenza raggiunge un valore preimpostato.
  • Pressostati per Aria: Specificamente progettati per il controllo della pressione dell'aria compressa.
  • Pressostati per Acqua: Progettati per applicazioni idrauliche.

Applicazioni:

I pressostati sono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni, tra cui:

  • Sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento (HVAC): Per controllare la pressione del refrigerante e dell'aria.
  • Sistemi di pompaggio: Per proteggere le pompe dal funzionamento a secco e per mantenere la pressione dell'acqua nei sistemi idrici.
  • Sistemi di controllo industriale: Per monitorare e controllare la pressione in processi industriali.
  • Compressori d'aria: Per controllare la pressione dell'aria compressa.
  • Sistemi di sicurezza: Per rilevare sovrapressioni e proteggere le apparecchiature.
  • Automobili: Per monitorare la pressione dell'olio motore e dei pneumatici.

Considerazioni Importanti:

  • Range di Pressione: È fondamentale scegliere un pressostato con un range di pressione appropriato all'applicazione.
  • Precisione: La precisione del pressostato deve essere adeguata alle esigenze dell'applicazione.
  • Affidabilità: Scegliere un pressostato di alta qualità e affidabile per evitare guasti e malfunzionamenti.
  • Tipo di Fluido: Assicurarsi che il pressostato sia compatibile con il fluido che verrà misurato.
  • Connessione Elettrica: Verificare che la connessione elettrica sia adatta al circuito elettrico utilizzato.
  • Taratura: È importante tarare il pressostato correttamente per garantire un funzionamento preciso.