Cos'è prelazione?

Prelazione: Diritto di Preferenza nell'Acquisto

La prelazione, o diritto di prelazione, è il diritto di essere preferito a chiunque altro, a parità di condizioni, nell'acquisto di un bene o nell'assunzione di un servizio. In altre parole, se il proprietario di un bene decide di venderlo, il titolare del diritto di prelazione ha la priorità nell'acquisto, rispetto ad altri potenziali acquirenti.

Esistono diverse tipologie di prelazione, distinte in base alla loro origine:

  • Prelazione Legale: Prevista direttamente dalla legge in specifiche situazioni. Un esempio comune è la prelazione agraria, che concede ai coltivatori diretti o agli affittuari di un fondo agricolo il diritto di essere preferiti nell'acquisto del fondo stesso, qualora il proprietario decida di venderlo. Un altro esempio è la prelazione ereditaria, che attribuisce ai coeredi il diritto di essere preferiti nell'acquisto della quota ereditaria che uno di loro intende vendere a terzi.
  • Prelazione Volontaria (o Convenzionale): Nasce da un accordo tra le parti, ad esempio tramite un contratto. In questo caso, il proprietario del bene si impegna contrattualmente a preferire il titolare del diritto di prelazione qualora decida di vendere il bene. La prelazione volontaria ha efficacia obbligatoria, ovvero vincola solo le parti contraenti.

Elementi Chiave della Prelazione:

  • Denuntiatio: Il proprietario del bene, prima di venderlo a terzi, deve comunicare al titolare del diritto di prelazione (tramite la denuntiatio) la sua intenzione di vendere, le condizioni della vendita (prezzo, modalità di pagamento, ecc.) e il termine entro il quale il prelazionario deve esercitare il suo diritto.
  • Esercizio del Diritto: Il titolare del diritto di prelazione ha un termine (stabilito dalla legge o dal contratto) entro il quale deve comunicare al proprietario se intende esercitare il diritto di prelazione, accettando le condizioni proposte. Se non esercita il diritto entro il termine, perde la priorità e il proprietario può vendere il bene a terzi.
  • Violazione della Prelazione: Se il proprietario vende il bene a terzi senza aver rispettato il diritto di prelazione (ovvero senza aver effettuato la denuntiatio o senza aver concesso al prelazionario il termine per esercitare il diritto), le conseguenze variano a seconda che si tratti di prelazione legale o volontaria. Nella prelazione legale, il prelazionario può esercitare il diritto di riscatto, ovvero può sostituirsi all'acquirente e acquisire il bene alle stesse condizioni. Nella prelazione volontaria, il prelazionario può chiedere il risarcimento del danno subito.
  • Trasferibilità: Il diritto di prelazione può essere trasferibile ad altri soggetti, a seconda di quanto stabilito dalla legge o dal contratto che lo istituisce. In alcuni casi, il diritto è strettamente personale e non può essere ceduto.

Importanza della Prelazione:

La prelazione mira a tutelare determinati soggetti, attribuendo loro una posizione di favore nell'acquisto di un bene. Ad esempio, la prelazione agraria tutela gli interessi dei coltivatori diretti, mentre la prelazione ereditaria favorisce la conservazione del patrimonio familiare. È quindi importante conoscere l'esistenza di eventuali diritti di prelazione su un bene prima di procedere al suo acquisto.