Cos'è mirtazapina?
Mirtazapina
La mirtazapina è un farmaco antidepressivo appartenente alla classe dei NaSSA (Noradrenergic and Specific Serotonergic Antidepressants).
Indicazioni:
La mirtazapina è principalmente utilizzata per trattare la depressione. Può essere prescritta anche per:
Meccanismo d'azione:
La mirtazapina agisce aumentando la neurotrasmissione di noradrenalina e serotonina nel cervello. Lo fa bloccando:
- Recettori α2-adrenergici presinaptici (aumenta il rilascio di noradrenalina e serotonina)
- Recettori H1 dell'istamina (causa sedazione e aumento dell'appetito)
- Recettori 5-HT2 e 5-HT3 della serotonina (riduce gli effetti collaterali associati alla stimolazione di questi recettori, come nausea e insonnia)
Effetti collaterali comuni:
- Sonnolenza (effetto sedativo)
- Aumento di peso e aumento dell'appetito
- Secchezza delle fauci
- Costipazione
- Vertigini
- Edema periferico (gonfiore alle caviglie o ai piedi)
Effetti collaterali meno comuni ma più gravi:
- Agranulocitosi (grave diminuzione dei globuli bianchi, che aumenta il rischio di infezioni) - raro ma potenzialmente pericoloso. Richiede un'immediata sospensione del farmaco.
- Sindrome serotoninergica (soprattutto se assunto con altri farmaci serotoninergici)
- Pensieri suicidi (soprattutto all'inizio del trattamento, in particolare nei giovani)
- Iponatremia (bassi livelli di sodio nel sangue)
- Convulsioni
- Discrasie ematiche (alterazioni del sangue)
Controindicazioni e precauzioni:
- Ipersensibilità alla mirtazapina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Uso concomitante di inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) o entro 14 giorni dalla loro sospensione.
- Pazienti con glaucoma ad angolo stretto o ipertrofia prostatica.
- Gravidanza e allattamento (usare solo se strettamente necessario e sotto controllo medico).
- Insufficienza epatica o renale (potrebbe essere necessario un aggiustamento della dose).
Interazioni farmacologiche:
La mirtazapina può interagire con diversi farmaci, tra cui:
- IMAO (rischio di sindrome serotoninergica)
- Alcol (aumenta l'effetto sedativo)
- Benzodiazepine (aumenta l'effetto sedativo)
- Antifungini azolici (possono aumentare i livelli di mirtazapina)
- Rifampicina (può diminuire i livelli di mirtazapina)
- Altri antidepressivi serotoninergici (rischio di sindrome serotoninergica)
- Warfarin (può aumentare l'effetto anticoagulante)
Dosaggio:
Il dosaggio di mirtazapina varia a seconda della condizione trattata e della risposta individuale del paziente. Solitamente, la dose iniziale è bassa e viene gradualmente aumentata dal medico. È fondamentale seguire le indicazioni del medico e non modificare il dosaggio senza il suo consenso.
Interruzione del trattamento:
L'interruzione del trattamento con mirtazapina deve essere graduale, per evitare sintomi di astinenza. La brusca interruzione può causare sintomi come ansia, insonnia, nausea, vomito, vertigini e tremori. Il medico fornirà le indicazioni su come ridurre gradualmente il dosaggio.
Avvertenze:
- Segnalare al medico qualsiasi effetto collaterale inatteso o preoccupante.
- Informare il medico di tutti i farmaci, integratori o erbe medicinali assunti.
- La mirtazapina può compromettere la capacità di guidare veicoli o utilizzare macchinari.
- Monitorare attentamente i pazienti con storia di mania o ipomania, poiché la mirtazapina può indurre un episodio maniacale.
- La mirtazapina può causare un prolungamento dell'intervallo QT nell'ECG, soprattutto in pazienti con preesistenti problemi cardiaci.