Cos'è metilfenidato?

Metilfenidato

Il metilfenidato è un farmaco stimolante del sistema nervoso centrale (SNC) utilizzato principalmente per trattare il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e, meno frequentemente, la narcolessia.

Meccanismo d'azione: Il metilfenidato agisce principalmente inibendo la ricaptazione della dopamina e della noradrenalina nel cervello. Questo porta ad un aumento della concentrazione di questi neurotrasmettitori nello spazio sinaptico, migliorando l'attenzione, la concentrazione e riducendo l'impulsività.

Formulazioni: Il metilfenidato è disponibile in diverse formulazioni, tra cui:

  • Rilascio immediato (IR): Effetto rapido ma di breve durata.
  • Rilascio prolungato (ER): Effetto più duraturo, somministrato una o due volte al giorno. Esistono diverse tipologie di rilascio prolungato, come ad esempio a rilascio osmotico (OROS) e a rilascio bifasico.

Indicazioni:

Effetti collaterali: Gli effetti collaterali comuni del metilfenidato includono:

  • Perdita di appetito
  • Difficoltà a dormire (insonnia)
  • Mal di testa
  • Dolore di stomaco
  • Nervosismo o ansia
  • Aumento della frequenza cardiaca e della pressione sanguigna (occasionalmente)

Effetti collaterali più gravi sono rari, ma possono includere problemi cardiovascolari, problemi psichiatrici (es. psicosi, mania) e problemi di crescita nei bambini.

Controindicazioni: Il metilfenidato è controindicato in pazienti con:

  • Glaucoma ad angolo chiuso
  • Ipertiroidismo
  • Ansia, tensione o agitazione significative
  • Storia di abuso di sostanze
  • Problemi cardiaci preesistenti
  • Assunzione di inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO) o nelle due settimane successive alla loro interruzione.

Avvertenze e precauzioni:

  • Monitorare la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca.
  • Prestare attenzione ai sintomi psichiatrici, soprattutto nei pazienti con una storia di disturbi mentali.
  • Nei bambini, monitorare la crescita.
  • Informare il medico di eventuali altri farmaci assunti, poiché possono verificarsi interazioni farmacologiche.

Interazioni farmacologiche: Il metilfenidato può interagire con una varietà di farmaci, inclusi anticoagulanti, antidepressivi (triciclici e SSRI), alcuni farmaci per la pressione sanguigna e anestetici.

Gravidanza e allattamento: L'uso del metilfenidato durante la gravidanza e l'allattamento deve essere attentamente valutato e discusso con il medico.

Abuso e dipendenza: Il metilfenidato ha un potenziale di abuso e dipendenza, soprattutto se assunto a dosi elevate o per scopi non medici.