Cos'è giacobini?

Giacobini: Un Movimento Rivoluzionario

I Giacobini (nome derivante dal convento di San Giacomo a Parigi, dove si riunivano) furono un club politico durante la Rivoluzione Francese, evolutosi poi in una fazione politica dominante. Rappresentarono una forza centrale nel periodo del Terrore.

  • Origini e Ideologia: Il club si formò nel 1789 con lo scopo di discutere e influenzare le decisioni dell'Assemblea Nazionale. Inizialmente composto da deputati borghesi, il club progressivamente si radicalizzò, adottando posizioni sempre più repubblicane e democratiche. Sostenevano un governo centralizzato, l'uguaglianza di fronte alla legge e l'intervento statale nell'economia.

  • Ascesa al Potere: I Giacobini, guidati da figure come Maximilien Robespierre, presero gradualmente il controllo del Comitato di Salute Pubblica, l'organo esecutivo della Francia rivoluzionaria. Attraverso questo controllo, instaurarono un regime di Terrore (1793-1794) volto a sopprimere i controrivoluzionari e consolidare il potere.

  • Il Terrore: Il periodo del Terrore fu caratterizzato da esecuzioni di massa tramite ghigliottina, repressione politica e misure economiche radicali, come il calmiere dei prezzi. Migliaia di persone furono giustiziate o morirono in prigione.

  • Caduta: L'eccessiva radicalizzazione e la brutalità del Terrore portarono alla caduta dei Giacobini. Nel luglio 1794 (Termidoro nel calendario rivoluzionario), Robespierre e altri leader giacobini furono arrestati e giustiziati, ponendo fine al Terrore e segnando la fine del potere giacobino. Il periodo successivo fu caratterizzato da una reazione termidoriana, che smantellò le politiche giacobine e portò a un governo più moderato.

  • Eredità: Nonostante la breve durata e la natura violenta del loro regime, i Giacobini lasciarono un'eredità duratura nella storia della Francia e del pensiero politico. La loro enfasi sull'uguaglianza, la sovranità popolare e il ruolo dello Stato nell'economia influenzò i movimenti socialisti e democratici successivi. Sono considerati figure chiave nello sviluppo dell'ideologia repubblicana moderna.