Cos'è gadolinio?

Gadolinio

Il gadolinio (simbolo chimico: Gd) è un elemento chimico con numero atomico 64. Appartiene al gruppo delle lantanidi (o terre rare) nella tavola periodica. È un metallo bianco-argenteo, malleabile e duttile.

Caratteristiche principali:

  • Proprietà magnetiche: Il gadolinio è noto per le sue forti proprietà magnetiche. È l'elemento con la maggiore sezione d'urto di cattura neutronica termica tra tutti gli elementi stabili. Si comporta come un ferromagnete al di sotto della sua temperatura di Curie (circa 20 °C) e come un paramagnete al di sopra.

  • Reattività: Il gadolinio reagisce lentamente con l'aria e l'acqua. Si dissolve negli acidi diluiti.

  • Utilizzo: Trova impiego in diverse applicazioni, tra cui:

    • Mezzi di contrasto per la risonanza magnetica (MRI): I composti del gadolinio sono ampiamente utilizzati come mezzi di contrasto nelle MRI per migliorare la visibilità degli organi interni e dei tessuti.
    • Barre di controllo nei reattori nucleari: Grazie alla sua elevata sezione d'urto di cattura neutronica, il gadolinio viene utilizzato nelle barre di controllo dei reattori nucleari per controllare la reazione a catena.
    • Magneto-ottica: Utilizzato nella fabbricazione di dischi magneto-ottici.
    • Leghe: Aggiunto ad altre leghe per migliorarne la lavorabilità e la resistenza alle alte temperature.
  • Tossicità: I composti del gadolinio possono essere tossici, in particolare quelli che si dissociano rilasciando ioni gadolinio liberi. Ciò ha portato a preoccupazioni sull'uso di mezzi di contrasto a base di gadolinio, in particolare per quanto riguarda la possibilità di accumulo di gadolinio nel corpo.

  • Isotopi: Il gadolinio ha sette isotopi naturali stabili.

  • Scoperta: Il gadolinio fu scoperto nel 1880 da Jean Charles Galissard de Marignac. Prende il nome dal mineralogista finlandese Johan Gadolin.