Cos'è gadda?

Carlo Emilio Gadda

Carlo Emilio Gadda (Milano, 14 novembre 1893 – Roma, 21 maggio 1973) è stato uno scrittore, ingegnere e poeta italiano. È considerato uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento, noto per il suo stile complesso, ricco di lingua, dialetti, gerghi, neologismi e riferimenti eruditi.

Biografia

Dopo aver partecipato alla Prima Guerra Mondiale (esperienza che lo segnò profondamente), si laureò in ingegneria elettrotecnica. Esercitò la professione per un periodo, ma la sua vera vocazione era la scrittura. La sua opera è caratterizzata da una forte critica%20sociale, un'analisi profonda della psiche%20umana e una visione pessimistica della realtà.

Opere principali

  • La Madonna dei Filosofi (1931)
  • Il castello di Udine (1934) - raccolta di racconti sulla Prima Guerra Mondiale.
  • Eros e Priapo (1944-1946) - saggio satirico sul fascismo e sulla figura di Mussolini.
  • Quer pasticciaccio brutto de via Merulana (1957) - il suo romanzo più famoso, un giallo atipico ambientato nella Roma fascista. Considerato un capolavoro della letteratura%20italiana.
  • La cognizione del dolore (1963) - romanzo autobiografico che esplora il complesso rapporto con la madre e i temi del dolore e della solitudine.
  • Le meraviglie d'Italia (1964) - raccolta di articoli giornalistici e saggi.
  • Novelle dal ducato in fiamme (1953)

Stile

Lo stile di Gadda è inconfondibile e caratterizzato da:

  • Poliglossia: uso di diverse lingue e dialetti.
  • Sperimentalismo linguistico: creazione di neologismi e uso di termini tecnici e scientifici.
  • Ironia: uso dell'ironia e della satira per smascherare l'ipocrisia e la superficialità.
  • Complessità sintattica: frasi lunghe e articolate, ricche di subordinate e incisi.
  • Tecniche narrative innovative: flusso di coscienza, digressioni e salti temporali.

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