Cos'è curaro?

Curaro

Il curaro è un termine generico per vari veleni muscolo-paralizzanti tradizionalmente usati dalle popolazioni indigene del Sud America per avvelenare frecce e cerbottane per la caccia. Il curaro agisce bloccando la trasmissione nervosa a livello della giunzione neuromuscolare, causando paralisi.

Tipi principali di Curaro:

  • Tubocurarina: È il componente più noto e studiato del curaro. Agisce come un antagonista non depolarizzante del recettore nicotinico dell'acetilcolina, impedendo all'acetilcolina di legarsi e quindi bloccando la contrazione muscolare. https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Tubocurarina

  • Dimetil-tubocurarina: Un derivato sintetico della tubocurarina con proprietà simili.

  • Altri alcaloidi bis-quaternari: Diverse specie di piante, in particolare dei generi Strychnos e Chondrodendron, contengono alcaloidi che contribuiscono all'effetto paralizzante del curaro.

Meccanismo d'Azione:

Il curaro si lega ai recettori dell'acetilcolina nella placca motrice delle cellule muscolari scheletriche. Questo legame impedisce all'acetilcolina, un neurotrasmettitore rilasciato dai neuroni motori, di legarsi ai suoi recettori. Di conseguenza, il potenziale di azione non può propagarsi sulla membrana muscolare, impedendo la contrazione. La paralisi muscolare che ne deriva si manifesta inizialmente nei piccoli muscoli a rapida contrazione (come quelli degli occhi e delle dita) e progredisce verso i muscoli più grandi, compresi quelli respiratori. La https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Paralisi%20Respiratoria è la causa principale di morte per avvelenamento da curaro.

Usi Medici:

Nonostante la sua tossicità, il curaro (in particolare la tubocurarina e i suoi derivati) ha avuto applicazioni in medicina, in particolare come miorilassante durante interventi chirurgici. Il suo uso è diminuito con l'introduzione di agenti miorilassanti più sicuri e controllabili. È stato usato per facilitare l'intubazione tracheale e per controllare le convulsioni. https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Miorilassanti

Antidoto:

Gli inibitori dell'acetilcolinesterasi come la neostigmina possono essere usati come antidoti. Questi farmaci aumentano la concentrazione di acetilcolina nella giunzione neuromuscolare, competendo con il curaro per i recettori. La ventilazione meccanica è essenziale fino a quando l'effetto del curaro non svanisce. https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Acetilcolinesterasi