Cos'è condensatore?

Condensatore

Un condensatore è un componente elettronico passivo che immagazzina energia in un campo elettrico. È costituito da due conduttori (tipicamente piastre metalliche) separati da un isolante (detto dielettrico).

Principio di Funzionamento:

Quando una tensione viene applicata ai terminali del condensatore, una carica elettrica si accumula sulle piastre. Una piastra accumula carica positiva, l'altra negativa. La quantità di carica che un condensatore può immagazzinare per una data tensione è detta capacità e si misura in Farad (F).

Componenti principali:

  • Armature (piastre): Materiali conduttori dove si accumulano le cariche.
  • Dielettrico: Materiale isolante tra le armature. Le caratteristiche del dielettrico influenzano la capacità e la tensione massima sopportabile dal condensatore.

Tipologie di condensatori:

Esistono diverse tipologie di condensatori, classificate principalmente in base al materiale del dielettrico utilizzato. Alcuni esempi includono:

  • Condensatori ceramici: Economici e utilizzati per applicazioni generali.
  • Condensatori elettrolitici: Offrono elevata capacità, ma sono polarizzati (devono essere collegati con la polarità corretta). Ne esistono di due tipi principali: alluminio e tantalio.
  • Condensatori a film: Offrono buona stabilità e bassa perdita.
  • Condensatori variabili: La cui capacità può essere regolata.

Parametri Importanti:

  • Capacità (C): Misura la quantità di carica che il condensatore può immagazzinare per volt (misurata in Farad).
  • Tensione di lavoro (V): La tensione massima che il condensatore può sopportare senza danneggiarsi.
  • Tolleranza: Variazione ammissibile rispetto al valore nominale della capacità.
  • ESR (Equivalent Series Resistance): Resistenza equivalente in serie, che rappresenta le perdite interne del condensatore.
  • Temperatura di lavoro: Intervallo di temperatura entro il quale il condensatore funziona correttamente.

Applicazioni:

I condensatori sono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni elettroniche, tra cui:

  • Filtraggio: Rimozione di rumore e ripple da segnali.
  • Accoppiamento e disaccoppiamento: Blocco della corrente continua (DC) e passaggio della corrente alternata (AC).
  • Stoccaggio di energia: Fornire energia di backup o per applicazioni di potenza.
  • Circuiti di temporizzazione: Utilizzati in oscillatori e circuiti di ritardo.
  • Sintonizzazione: Utilizzati in circuiti risonanti per selezionare una specifica frequenza.
  • Rifasamento: Correzione del fattore di potenza in sistemi elettrici.