Cos'è autocertificazione?
L'autocertificazione è una dichiarazione che il cittadino redige e sottoscrive in autonomia, sotto la propria responsabilità, al fine di attestare determinati stati, qualità personali o fatti. Ha lo stesso valore probatorio dei certificati rilasciati dalla pubblica amministrazione, ma è più semplice e veloce da ottenere.
Aspetti chiave:
- Cos'è: Una dichiarazione sostitutiva di certificazioni (e in alcuni casi di atti di notorietà) resa dal dichiarante in carta semplice e senza autenticazione della firma.
- Cosa si può autocertificare: Le autocertificazioni possono riguardare una vasta gamma di informazioni, tra cui nascita, residenza, stato%20di%20famiglia, titoli%20di%20studio, situazione%20reddituale, assenza%20di%20condanne%20penali, e molti altri.
- A chi si presenta: L'autocertificazione si presenta alla pubblica%20amministrazione e ai gestori%20di%20pubblici%20servizi. I privati possono accettarla o meno.
- Validità: L'autocertificazione ha la stessa validità temporale del certificato che sostituisce.
- Responsabilità: Chi rilascia un'autocertificazione è responsabile penalmente di quanto dichiarato. In caso di dichiarazioni false o mendaci, si incorre in sanzioni penali e amministrative. La falsità%20ideologica è un reato.
- Obbligo di accettazione: Le pubbliche amministrazioni e i gestori di pubblici servizi sono obbligati ad accettare le autocertificazioni. Non possono richiedere la produzione dei certificati originali, a meno che non ci siano fondati motivi per dubitare della veridicità delle dichiarazioni.
- Esenzione dall'imposta di bollo: L'autocertificazione è esente dall'imposta di bollo.
Come si fa:
L'autocertificazione si redige su carta semplice, indicando chiaramente i dati richiesti e dichiarando sotto la propria responsabilità la veridicità delle informazioni. È fondamentale allegare una copia di un documento di identità valido. Esistono modelli prestampati online che possono essere utilizzati come guida.