Cos'è ametista?

L'Ametista è una varietà di quarzo caratterizzata dal suo colore viola, che varia da un lilla pallido a un viola intenso. La sua colorazione è dovuta a impurità di ferro e altri oligoelementi e all'irradiazione naturale. È una delle pietre preziose più popolari e riconosciute.

Caratteristiche principali:

  • Colore: Viola (varia da lilla pallido a viola intenso).
  • Durezza: 7 sulla scala di Mohs. Ciò significa che è relativamente resistente ai graffi.
  • Composizione chimica: SiO₂ (biossido di silicio).
  • Sistema cristallino: Trigonale.
  • Lucentezza: Vitrea (simile al vetro).
  • Trasparenza: Da trasparente a traslucido.

Origini e Giacimenti:

L'ametista si trova in tutto il mondo, ma i principali giacimenti si trovano in:

Usi:

  • Gioielleria: L'ametista è ampiamente utilizzata in gioielleria per la creazione di anelli, collane, bracciali, orecchini e altri ornamenti.
  • Oggetti decorativi: Viene utilizzata per intagliare oggetti decorativi come sculture e soprammobili.
  • Cristalloterapia: Nella cristalloterapia, si ritiene che l'ametista abbia proprietà curative, calmanti e protettive. Si dice che promuova la chiarezza mentale, la spiritualità e la saggezza.
  • Uso industriale: Grazie alle sue proprietà piezoelettriche, viene utilizzata in alcuni strumenti scientifici.

Simbolismo e Significato:

Storicamente, l'ametista è stata associata alla sobrietà e alla protezione dall'ubriachezza (il nome deriva dal greco "amethystos" che significa "non ubriaco"). È anche associata alla calma, alla saggezza e alla spiritualità.

Varianti:

Esistono diverse varianti di ametista, a seconda della tonalità e dell'origine:

  • Ametista Siberiana: Considerata una delle più pregiate, caratterizzata da un viola intenso con riflessi rossastri.
  • Ametista Rosa de France: Un'ametista dal colore lilla pallido o rosa lavanda.
  • Ametista Chevron: Caratterizzata da bande alternate di ametista viola e quarzo bianco.

Cura e Pulizia:

L'ametista può essere pulita con acqua tiepida e sapone neutro. Evitare l'esposizione prolungata alla luce solare diretta, che può sbiadire il colore.