Cos'è salvatore riina?

Salvatore Riina

Salvatore Riina, soprannominato "Totò", è stato uno dei più potenti e spietati boss mafiosi siciliani. La sua leadership all'interno di Cosa Nostra ha segnato un'era di violenza e terrore in Italia.

  • Ascesa al potere: Riina iniziò la sua carriera criminale come sicario per Luciano Liggio, un altro boss mafioso. Scalò rapidamente i ranghi di Cosa Nostra grazie alla sua ferocia e ambizione. Il suo gruppo, i Corleonesi, si distinse per la spietata eliminazione dei rivali.

  • Il periodo del terrore (anni '80 e '90): Sotto la guida di Riina, Cosa Nostra intraprese una sanguinosa campagna per il controllo totale del traffico di droga e degli appalti pubblici. Furono commessi innumerevoli omicidi, inclusi quelli di figure di spicco come il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e numerosi politici e giornalisti.

  • Arresto e condanna: Riina fu arrestato nel 1993 dopo più di vent'anni di latitanza. Nonostante la sua cattura, continuò a esercitare influenza all'interno di Cosa Nostra attraverso messaggi e ordini inviati dal carcere. Fu condannato all'ergastolo per numerosi omicidi e altri crimini.

  • Il "maxiprocesso": Fu uno dei principali imputati nel maxiprocesso di Palermo, il più grande processo penale nella storia italiana contro la mafia. Questo processo contribuì in modo significativo a smantellare parte della struttura di Cosa Nostra.

  • Morte: Salvatore Riina è morto il 17 novembre 2017, all'età di 87 anni, in un ospedale di Parma, dove era stato trasferito dal carcere per motivi di salute. La sua morte ha segnato la fine di un'era di terrore per la Sicilia e l'Italia.

L'eredità di Riina è quella di un leader spietato che ha portato Cosa Nostra a commettere alcuni dei crimini più efferati della storia italiana, lasciando dietro di sé una scia di sangue e dolore.