Cos'è congresso di vienna?

Congresso di Vienna

Il Congresso di Vienna (1814-1815) fu una conferenza tra le potenze europee che mirava a riorganizzare l'Europa dopo le guerre napoleoniche. Si tenne a Vienna, in Austria, e fu presieduto dal principe Klemens von Metternich, ministro degli esteri austriaco.

L'obiettivo principale del Congresso era quello di ristabilire l'ordine e la stabilità politica in Europa, dopo anni di sconvolgimenti causati dalla Rivoluzione francese e dall'espansione napoleonica. I principi cardine su cui si basò il Congresso furono:

Le principali decisioni prese al Congresso includono:

  • La restaurazione dei Borbone in Francia con Luigi XVIII.
  • La creazione del Regno dei Paesi Bassi, unendo Belgio e Olanda.
  • L'annessione di territori al Regno di Sardegna.
  • La creazione della Confederazione Germanica, una lega di stati tedeschi presieduta dall'Austria.
  • La cessione di parte della Polonia alla Russia.
  • La formazione della Santa Alleanza tra Austria, Prussia e Russia, un patto ideologico basato sulla religione e sull'impegno a reprimere qualsiasi movimento rivoluzionario (https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Santa%20Alleanza).

Il Congresso di Vienna ebbe un impatto significativo sulla storia europea. Se da un lato riuscì a garantire un periodo di relativa pace e stabilità, noto come Restaurazione (https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Restaurazione), dall'altro non tenne conto delle aspirazioni nazionali e liberali che si stavano diffondendo in Europa, ponendo le basi per futuri conflitti e rivoluzioni. Il Concerto delle nazioni (https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Concerto%20europeo), un sistema di consultazioni periodiche tra le potenze, mirava a mantenere l'equilibrio e prevenire guerre, ma alla fine si rivelò insufficiente.