Cos'è battaglia di anghiari?

La Battaglia di Anghiari

La Battaglia di Anghiari fu un episodio militare avvenuto il 29 giugno 1440 nella piana di Anghiari, in Toscana, tra le forze della Repubblica di Firenze e quelle del Ducato di Milano.

Contesto storico: La battaglia si inserisce nel contesto delle guerre tra Firenze e Milano per il predominio in Toscana e nel nord Italia. Firenze, alleata con Venezia e lo Stato Pontificio, cercava di contrastare l'espansionismo milanese guidato dal duca Filippo Maria Visconti.

Le forze in campo: L'esercito fiorentino, guidato da Niccolò Piccinino, schierava circa 4.000 cavalieri e 2.000 fanti. Le forze milanesi, comandate da Micheletto Attendolo, erano composte da circa 9.000 uomini.

La battaglia: Nonostante la disparità numerica, i fiorentini ottennero una schiacciante vittoria. La battaglia fu caratterizzata da una grande confusione e da un terreno fangoso che limitò l'efficacia della cavalleria. Un elemento decisivo fu l'abilità della fanteria fiorentina, che seppe sfruttare il terreno a proprio vantaggio. Micheletto Attendolo fu fatto prigioniero e l'esercito milanese subì pesanti perdite.

Conseguenze: La vittoria fiorentina consolidò la posizione della Repubblica di Firenze come potenza dominante in Toscana e pose un freno all'espansionismo milanese. La battaglia contribuì inoltre a mantenere un equilibrio di potere in Italia, impedendo a uno stato di dominare completamente la penisola.

L'affresco perduto di Leonardo da Vinci: La Battaglia di Anghiari è celebre anche per essere stata il soggetto di un grande affresco realizzato da Leonardo da Vinci nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio a Firenze. L'affresco, commissionato dalla Repubblica Fiorentina, non fu mai completato e andò perduto. Rimangono però studi preparatori e copie che testimoniano la grandiosità dell'opera. La ricerca dell'affresco perduto è ancora oggi oggetto di studi e speculazioni.