Cos'è masolino?

Masolino, il cui vero nome era Tommaso di Cristoforo Fini, è stato un pittore italiano del Rinascimento. Nato nel 1383 a Castiglione Olona, in provincia di Varese, si trasferì a Firenze all'età di dieci anni per studiare pittura.

Masolino lavorò come apprendista nella bottega di Ghiberti, dove ebbe modo di conoscere artisti rinomati come Donatello e Brunelleschi. Successivamente, divenne allievo di Masaccio, con il quale collaborò in numerose opere.

La sua opera più famosa è la "Cappella Brancacci" nella chiesa di Santa Maria del Carmine a Firenze, dove affrescò alcune scene del ciclo di San Pietro con Masaccio. Questi affreschi sono considerati tra i capolavori dell'arte rinascimentale.

Lo stile di Masolino è caratterizzato da una tecnica raffinata e delicata, con un uso abile del colore e dell'illuminazione. Le sue opere sono caratterizzate da una grande attenzione ai dettagli e una predilezione per rappresentare il movimento dei corpi.

Nonostante il suo talento, la carriera di Masolino non fu molto prolifica, probabilmente a causa della sua breve vita e delle difficoltà personali. Morì nel 1440, a soli 57 anni, a poco più di un decennio dalla realizzazione della Cappella Brancacci. Nonostante la sua produzione sia limitata, il suo contributo all'arte rinascimentale e alla formazione di grandi maestri come Masaccio è fondamentale e ha lasciato un'impronta indelebile nella storia dell'arte.