Cos'è diatomee?

Le diatomee sono un gruppo importante di alghe unicellulari che si trovano negli oceani, nei corsi d'acqua, nei suoli e su superfici umide. Sono caratterizzate dalle loro pareti cellulari uniche, chiamate frustule, composte di silice biogenica (SiO₂·nH₂O). Queste frustule presentano intricate ornamentazioni e sono fondamentali per l'identificazione delle diverse specie.

  • Struttura e Composizione: La frustula è formata da due valve sovrapposte, l'epiteca (la valva più grande) e l'ipoteca (la valva più piccola), che si incastrano come una scatola di Petri. La silice le rende estremamente resistenti alla decomposizione, perciò le diatomee si conservano bene nei sedimenti e vengono utilizzate per studiare il passato ambientale (https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Paleoecologia).

  • Classificazione: Le diatomee sono tradizionalmente suddivise in due gruppi principali in base alla loro simmetria: le Centrali (Centricae), con simmetria radiale, e le Pennali (Pennales), con simmetria bilaterale. Esistono anche classificazioni più moderne basate su criteri filogenetici.

  • Ecologia: Le diatomee sono produttori primari importantissimi negli ecosistemi acquatici. Contribuiscono in modo significativo alla fotosintesi oceanica e alla produzione di ossigeno atmosferico (https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Fotosintesi). Sono una fonte di cibo fondamentale per molti organismi acquatici.

  • Distribuzione: Si trovano in quasi tutti gli ambienti acquatici, dalle acque dolci ai mari aperti, e perfino in ambienti terrestri umidi. La loro distribuzione è influenzata da fattori come la temperatura, la salinità, la disponibilità di nutrienti e la luce.

  • Utilizzi: Le terre di diatomee, depositi sedimentari composti principalmente da frustule di diatomee fossili, hanno svariati usi industriali e commerciali. Vengono impiegate come agenti filtranti, abrasivi, assorbenti e isolanti (https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Terra%20di%20Diatomee). Inoltre, sono utilizzate in studi forensi.

  • Riproduzione: Le diatomee si riproducono principalmente per divisione cellulare asessuata. Durante la divisione, ciascuna cellula figlia eredita una delle valve della madre e ne sintetizza una nuova più piccola. Questo processo porta a una progressiva diminuzione delle dimensioni delle cellule fino a raggiungere una soglia critica, a seguito della quale si verifica la riproduzione sessuata (o la formazione di auxospore) per ripristinare le dimensioni ottimali.

Le diatomee sono quindi organismi essenziali per il funzionamento degli ecosistemi acquatici e con un’ampia gamma di applicazioni pratiche.