Cos'è quartetto cetra?

Quartetto Cetra

Il Quartetto Cetra è stato un celebre gruppo vocale italiano, attivo tra il 1941 e il 1988, noto per la sua originalità, l'umorismo e la capacità di reinterpretare generi musicali diversi, dal jazz alla musica classica, passando per il folklore e la parodia.

Storia e Formazione:

Fondato a Torino nel 1941, il gruppo era inizialmente composto da Enrico Gentile, Giovanni Giacobetti (che in seguito assunse lo pseudonimo di Tata Giacobetti), Iacopo Jacomelli e Enrico De Angelis. La formazione più iconica e longeva, che ha caratterizzato il successo del quartetto, vedeva:

  • Virgilio Savona: Compositore, arrangiatore e pianista del gruppo. Fondamentale per la creazione dello stile unico del Quartetto Cetra.
  • Tata Giacobetti: Paroliere, autore dei testi spesso ironici e surreali.
  • Felice Chiusano: Tenore, noto per la sua voce squillante e la sua versatilità.
  • Lucia Mannucci: Soprano, l'unica donna del gruppo, dotata di una voce limpida e una grande presenza scenica.

Stile e Repertorio:

Il Quartetto Cetra si distingueva per:

  • Poliedricità: Capacità di spaziare tra generi diversi, con un occhio particolare al jazz, allo swing e al musical.
  • Umorismo: L'uso dell'ironia, della parodia e del nonsense nei testi e nelle performance.
  • Tecnica Vocale: Un'elevata preparazione musicale e un'armonia vocale impeccabile.
  • Originalità degli Arrangiamenti: Arrangiamenti complessi e raffinati, spesso innovativi per l'epoca.

Il loro repertorio includeva canzoni originali come "Nella vecchia fattoria", "Un bacio a mezzanotte", "In un palco della Scala", e reinterpretazioni di classici italiani e stranieri.

Successo e Attività:

Il Quartetto Cetra ha avuto un enorme successo in Italia, grazie alle loro apparizioni radiofoniche, televisive e teatrali. Hanno partecipato a numerosi programmi televisivi di successo, come "Biblioteca di Studio Uno" e "Non Stop". Sono stati anche attivi nel cinema, recitando in diversi film.

Scioglimento e Eredità:

Il gruppo si è sciolto nel 1988, dopo la morte di Tata Giacobetti. L'eredità del Quartetto Cetra è quella di un gruppo che ha saputo innovare il panorama musicale italiano, portando una ventata di freschezza e di umorismo. Il loro stile unico e la loro originalità continuano ad ispirare musicisti e artisti di diverse generazioni.